Home Aziende in vetrina Lavagna, inaugura il 7 gennaio ‘Petlicious Food’, nuovo negozio di animali che sarà guidato da Lorenzo Iannello: “Leccornie per tutti i nostri amici”

Lavagna, inaugura il 7 gennaio ‘Petlicious Food’, nuovo negozio di animali che sarà guidato da Lorenzo Iannello: “Leccornie per tutti i nostri amici”

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Questa attività commerciale merita un giudizio open-mind. Bando ai soliti moralisti d’accatto e al pauperismo becero. Un negozio per animali domestici che propone un certo livello di prodotti è il pretesto ideale per i moralizzatori della domenica, i crociati del ‘bipedi-first’ che sognano di poter puntare il dito e sibilare ‘E ai bambini del Darfur non pensate?!?’.

A parte il fatto che una cosa può benissimo accordarsi con l’altra, non si diventa gattofili o cinofili per caso. Di norma chi si prende cura di un altro essere possiede quantità industriali di empatia, è predisposto a pensare oltre il proprio tornaconto e a sentire ciò che sentono gli altri abitanti di questo pianeta, a qualsiasi ‘ramo’ della famiglia dei viventi appartengano. Se poi vogliamo discutere di etica e convenienza dato che consentiamo la vendita di bolidi a più ruote da oltre 300 km/h in una nazione dove non è consentito andare oltre i 130 tranne che pochi anelli di asfalto riservati a persone selezionate, dato che siamo ben contenti che si producano indumenti di vestiario dal costo a tre e più zeri quando per coprirsi con la massima efficacia potrebbero bastare alcune decine di euro, allora dobbiamo anche essere d’accordo che chi può permetterselo dia ai suoi piccoli compagni dal pelo più folto delle feature di qualità superiore.

Per non parlare delle considerazioni socio-economiche: quando nel Tigullio è un giovane che intraprende una nuova avventura ed inaugura un esercizio commerciale deviando dal solito percorso studio-posto fisso-morte delle ambizioni c’è da far suonare le campane a festa. Lorenzo Iannello ci attende sulla soglia del suo Petlicious Food che da sabato 7 gennaio a Lavagna farà da drogheria di ottimo livello per cani, gatti e altri animali da compagnia. In piazza Ravenna 7 un emporio gourmet, un luogo dove fare scorta di comfort per i compagni che ci siamo scelti (e non imposti da convenzioni sociali ecc ecc), dove le cibarie sono più che ‘delicious’, ossia gustose, sono ‘petlicious’ adatte a sistemi digerenti simili ma non identici ai nostri.

Spesso ci si dimentica questa norma e si rimpinza con quello che si trova in dispensa o frigorifero il cane o il gatto o il cardellino di casa. Lorenzo, animalista sin dal primo dei suoi ventott’anni, ha accantonato un posto fisso in un’azienda del gruppo Fincantieri per creare un negozio come questo. Ed è convintissimo di avere fatto la cosa giusta. “Fare qualcosa in cui si crede ha o dovrebbe avere la meglio su ogni altra considerazione. Ho girato Lavagna e i dintorni, ho visto che cosa propongono negozi specializzati e anche le sezioni ad hoc dei supermercati e centri commerciali e ho capito che potevo proporre qualcosa di diverso, spero migliore, persino più conveniente. L’idea è quella di offrire alla clientela un’offerta più varia”.

Dovuta a un’analisi molto scrupolosa su cosa serve, quando e come. “Si è compreso che ogni gatto e ogni cane ha esigenze particolari: a prescindere da razza, genere, fisico, età il singolo animale ha gusti e necessità differenti anche da uno esternamente simile. Chi possiede una cucciolata o una nidiata di fratelli e sorelle sa di cosa parlo: ciascuno ha le sue preferenze, tante teste, tanti stomaci differenti. E poi ci sono i mutamenti nel tempo, nel mood dell’esemplare, quello che andava bene uno o due anni prima, oggi è rifiutato, e spesso non è semplice capirne il perché”.

Insomma, l’inappetenza è vietata da queste parti. E oltre a raffinate tecniche nutrizioniste il titolare di ‘Petliciuous Food’ si sente di garantire prezzi competitivi. “Anche in questo caso ho valutato il listino della concorrenza e cercato di stare nel mercato. So benissimo che di questi tempi si deve badare anche al centesimo: chiedo solo di fare un confronto e poi di scegliere tenendo conto di tutti i fattori. Mi pare che oggi la maggioranza degli acquirenti non scelga a casaccio ma stia attento sia ai consigli dei veterinari sia alla qualità”.

Il negozio di Lorenzo però non si rivolge solo agli esperti. “Altrimenti non avrei scelto questo sito. Ho pensato a un esercizio aperto sempre o quasi sempre (l’orario sarà flessibile in sei giorni su sette), facilmente raggiungibile da persone che per i più svariati motivi non possono usare i mezzi di locomozione”. Un vero e proprio negozio di quartiere. “L’idea è questa, mi rivolgo alle signore sole o ai ragazzini che potranno rifornire la dispensa dei loro compagni senza fare tanta strada, in pochi minuti e trovando sempre cosa serve loro”.

Un primo ‘assaggio’ tra una settimana, all’inaugurazione ufficiale. “Dalle 9,30 in poi, sabato 7 gennaio, in piazza Ravenna 7, zona campo sportivo Riboli, potete passare e rendervi conto di persona”. Tutto ciò che serve per nutrire e far star bene i vostri animali. E non si parla dei soliti… “C’è una sezione dedicata ai volatili, e una a tartarughe, criceti e conigli. Perché il concetto di amico animale sta variando di pari passo con l’aumentata consapevolezza che si possano gestire in ambiente domestico diversi tipi di ‘compagno’”.

Sa quel che dice, dato che ha scelto un serpente di taglia non minuscola come coinquilino. “L’importante è prendersi cura dell’animale e non scegliere su impulso, perché è la moda del momento o peggio, perché si vuole stupire gli amici. Unico limite il rispettare le esigenze di questo essere vivente: per esempio è sbagliato costringere in gabbia o loculi chi è nato per stare all’aperto, libero di spaziare in grandi distese”. Coscienza ecologica a prova di confutazione, coraggio di un giovane che decide di mettersi nel mare largo dell’iniziativa individuale anziché restare al calduccio nel porto del salario assicurato. Merita un incoraggiamento e un ‘in bocca al lupo’, e non importa se quest’ultimo invece di essere selvatico sia addomesticato da un incrocio con un canide. Si vada da ‘Petlicious Food’ senza farsi soverchiare dai sensi di colpa. Francesco d’Assisi praticava il digiuno e prescriveva la morigeratezza a chi voleva seguire la sua Regola, mica lo imponeva ai rondinotti e ai passeri.

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