Home Attualità Recco, sempre più stretta la collaborazione tra la scuola e il Comune: approvato uno schema di accordo con il liceo artistico ‘Klee Barabino’

Recco, sempre più stretta la collaborazione tra la scuola e il Comune: approvato uno schema di accordo con il liceo artistico ‘Klee Barabino’

da Alberto Bruzzone

di ROSA CAPPATO

‘Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento’, rinnovata la convenzione tra l’amministrazione comunale e il liceo genovese Klee-Barabino. È sempre più stretta la collaborazione tra il mondo della scuola e il Comune di Recco. Sarà stipulata anche quest’anno la convenzione tra il Comune di Recco e il liceo artistico statale di Genova Klee-Barabino per dare vita a percorsi formativi, modalità che ha sostituito l’alternanza scuola-lavoro.

Lo ha deciso la giunta, approvando un nuovo schema di accordo con la scuola genovese che prevede l’inserimento temporaneo degli studenti negli uffici comunali, così da dare loro, attraverso l’esperienza pratica, un’opportunità di consolidamento delle conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le proprie attitudini, di arricchire la formazione e orientare il percorso di studio scelto, grazie ai progetti studiati in linea con il loro piano didattico.

“La firma della convenzione darà ai ragazzi la possibilità di svolgere il percorso per l’acquisizione di competenze – dichiarano il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessore alla Pubblica istruzione Davide Manerba – che hanno lo scopo di sostenere la didattica tradizionale e di sviluppare competenze interdisciplinari. Prestiamo molta attenzione alle attività delle scuole, in particolare a quelle che interessano la formazione degli studenti”.

L’iniziativa, che comincerà a dicembre o al più tardi il primo mese dell’anno prossimo, era già stata avviata lo scorso anno, a novembre, sottoscrivendo una convenzione analoga a questa e con lo stesso istituto scolastico. Gli studenti sono stati inseriti, temporaneamente e a titolo gratuito, negli uffici comunali per avere l’opportunità di acquisire conoscenze pratiche, che sono andate a integrare la preparazione teorica già posseduta. I ragazzi hanno così avuto la possibilità di scoprire le differenze tra mondo della scuola e l’ambiente lavorativo, entrando in possesso degli strumenti necessari per scegliere tra la prosecuzione degli studi o l’inizio di un percorso lavorativo.

Il progetto sul quale si fonda anche per questo anno scolastico la convenzione tra il Comune e il liceo si chiama ‘Percorsi per le competenze trasversali per l’orientamento’, Pcto. L’istituto genovese è rappresentato dal dirigente scolastico Francesca Palmonella mentre il Comune di Recco è rappresentato da Seriana Romeo, responsabile del Settore Servizi alle persone del Comune.

Nella convenzione si evidenzia come l’attività di formazione e orientamento del Pcto sia progettata congiuntamente e verificata da un docente ‘tutor interno’, designato dall’istituzione scolastica e da uno formativo della struttura, indicato dal Comune, denominato ‘tutor formativo esterno’. Per ciascun allievo partecipante al progetto, in base alla convenzione, viene predisposto dunque un percorso personalizzato che è parte integrante della convenzione stessa e coerente con il profilo educativo, culturale e professionale dell’indirizzo di studi scelto.

“Questa alternanza – spiega l’assessore Manerba – permette ai ragazzi di venire a Recco e svolgere attività che poi vengono conteggiate come ore di tirocinio. Si tratta di laboratori svolti anche l’anno scorso e quelli precedenti, tra cui ‘Chimicoloriamo il Paradiso’, e ‘Un Paradiso di Conoscienza’, manifestazione congiunta tra i Comuni del Golfo Paradiso: Recco, Avegno, Camogli, Pieve Ligure e Uscio, con una massiccia presenza nei giorni dal 13 al 15 maggio, progetto con le quarte e le quinte classi coordinate dal professor Riccardo Carlini, ideatore e responsabile scientifico, chimico e docente noto da anni per i suoi eventi di divulgazione scientifica”.

Le attività proposte nel corso dei tre incontri di ‘Chimicoloriamo il Paradiso’ non si sono arrestate neppure nel novembre 2020, alla quinta edizione, effettuate on line e principalmente ideate per giovani dai 6 ai 18 anni di età: al centro dell’attenzione alcuni semplici esperimenti che i partecipanti hanno realizzato all’interno delle loro abitazioni, seguiti in diretta dal professore e da alcuni studenti del liceo artistico. Per ‘Un Paradiso di Conoscienza’, poi, lo scorso anno, molti sono stati i partner che hanno aderito al progetto, in forme e contributi diversi. Tra di loro: la Pro Loco di Recco, il liceo Klee- Barabino, il Latte Tigullio, i Panifici Tossini, il Consorzio Focaccia di Recco. Tra gli obiettivi principali c’era la volontà di offrire un evento gratuito a tema tecnologico-scientifico, comprendente una serie di conferenze e laboratori, aperto all’intera cittadinanza, con particolare riferimento a un pubblico di giovani. Il progetto aveva anche lo scopo di interagire con la collettività, proponendosi come punto di riferimento per la realizzazione di attività volte alla diffusione della scienza e della conoscenza.

“Si andavano a conoscere peculiarità territoriali – prosegue l’assessore – come la pirotecnica a Recco, ma anche la gastronomia, piuttosto che i metalli di Avegno, essendo Comune noto per le campane e Uscio per gli orologi. Per Camogli si era parlato di Ambiente marino. Quest’anno verranno ancora allestiti dei laboratori per bambini e ragazzi e probabilmente verrà organizzata un’altra edizione di ‘Un Paradiso di ConoScienza’: si andrà anche nelle scuole a proporre vari progetti e in ambienti pubblici come la sala Polivalente di Recco, piuttosto che il Museo delle campane di Avegno o il teatrino di Pieve ligure, sino al museo Marinaro di Camogli. Noi come Comune aiutiamo gli studenti a svolgere questa attività di pubblico interesse, poiché crediamo molto in questa collaborazione e nei risultati ottimi che ogni anno vengono raggiunti e quasi sicuramente la convenzione per il ‘Pcto’ sarà stipulata anche nel 2023”.

Si è verificato come queste iniziative contribuiscano e promuovano lo sviluppo sociale, economico e anche culturale delle comunità locali e rafforzino anche la collaborazione tra i Comuni vicini, arricchendo così per la promozione del singolo territorio attraverso una rete di intenti, raggiunti congiuntamente da enti pubblici e realtà private, diffondendo la conoscenza soprattutto in ambito scientifico e tecnologico, ma anche culturale ponendo l’accento sulle tradizioni.

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