Home SportCalcio La Polisportiva Val d’Aveto festeggia gli otto anni di attività del settore giovanile: una stagione fatta di sfide e di soddisfazioni da raccogliere

La Polisportiva Val d’Aveto festeggia gli otto anni di attività del settore giovanile: una stagione fatta di sfide e di soddisfazioni da raccogliere

da Alberto Bruzzone

di ALESSANDRA FONTANA

Tradizione, orgoglio per le proprie origini e voglia di mettersi in gioco. Sono questi gli ingredienti vincenti del gruppo di ragazzi e bambini che anche quest’anno indossano con fierezza i colori della valle di appartenenza: la Val d’Aveto. “I risultati vanno e vengono ma quello che conta è divertirsi, dare il massimo e fare gruppo… quest’anno si respira quel clima di amicizia e unità di intenti, caratteristiche fondanti che hanno sempre contraddistinto la Polisportiva! Giocare a calcio, mangiare e ridere insieme, con educazione, rispetto, tutto quello che di bello può dare questo sport! È stato ancora più bello, in questa giornata, condividere tutto questo, tutti insieme, yeti e ‘yetini’, loro che, dopo aver vinto sabato tutte e due le partite, domenica sono venuti al campo a sostenere ‘i grandi’, facendo un tifo appassionato. Continuiamo così e viva la Val d’Aveto! Con questo spirito si vince sempre, anche quando si perde sul campo”.

Le parole di Christian Fontana hanno inaugurato un nuovo anno per la Polisportiva Val d’Aveto. Una stagione fatta di sfide e soddisfazioni da raccogliere nonostante gli sforzi e i sacrifici di famiglie e giocatori. E proprio quest’anno il settore giovanile della Valle festeggia otto anni di attività. Un traguardo importantissimo per una società sportiva così piccola e al tempo stesso fondamentale per gli abitanti della zona.

La storia della Polisportiva è lunga e avventurosa. Una storia fatta di passione e testardaggine, la prova che i campanilismi possono essere superati quando si fa qualcosa di importante, anche a costo di rinunciare alle promozioni, ai salti di categoria. La Polisportiva ha scelto di non scendere a compromessi e di non tradire la propria identità: i giocatori sono tutti avetani o legati alla Val d’Aveto.

Questo anno per i piccoli calciatori è cominciato come una promessa mantenuta, il presidente Graziano Fontana, in occasione della cena di fine anno per festeggiare una stagione al di sopra di ogni aspettativa aveva dichiarato: “Spero che quest’anno non rappresenti solo una conclusione ma un punto di partenza. Una partenza per gli anni a venire. Abbiamo davanti il futuro. L’impegno ce lo metteremo tutto, ci sarà la volontà di fare bene e lo faremo”.

Detto fatto: “Stiamo andando alla grande – racconta il responsabile del settore giovanile Pierluigi Barattini – Gli esordienti hanno perso solo una partita, le altre le hanno vinte o pareggiate. Anche i piccolini ne hanno persa solo una”. Ma al di là del risultato, il vero successo è l’impegno profuso da calciatori e familiari: “Domenica mattina eravamo a Sesta Godano a giocare e nel pomeriggio eravamo a Ferrada. Una bella sfacchinata ma è stato bellissimo, i ragazzi più grandi hanno voluto guardare e sostenere i piccoli, hanno fatto il tifo. Siamo un bel gruppo, la cosa più bella è vederli contenti, poi il resto viene di conseguenza. Certo se vinci è meglio ma se non lo fai pazienza, non ne facciamo una malattia. Le vittorie fanno morale e servono davvero visto i sacrifici che si fanno”.

Sì, perché a differenza delle altre squadre lungo la costa, i piccoli Yeti devono sempre e comunque spostarsi per disputare le partite: “Noi andiamo giù per ogni partita – conclude Barattini – la distanza si paga sia in termini economici sia per la stanchezza, ma il gruppo c’è” e l’entusiasmo pure. Il settore giovanile è composto dal gruppo Primi calci e dal gruppo Esordienti che partecipano alle competizioni Fgci, altro motivo di grande soddisfazione.

La Polisportiva oltre a Graziano Fontana e Pierluigi Barattini è composta dai dirigenti che sono Domenico Ferretti, Giovanni Razzetti, Mauro Cella, Antonella Brignole e Wilma Rocca.

La squadra dei primi calci è formata da Antonio Ferretti, Alessio Alimani, Camilla Razzetti, Emiliano Sula, Francesco Fontana, Mattia Castagna, Amelio Alimani, Asia Razzetti, Diego Pareti e Seldi Krusa e sono allenati da Paolo Baratelli.

Il gruppo esordienti (nella foto in alto) è composto da: Silvia Antichi, Valentina Barberis, Giulia Cafferata, Giacomo Cella, Celeste Ferretti, Egidio Focacci, Matilde Focacci, Mirco Jimenez Torres,  Yurii Karvask, Samuele Krusa, Alice Razzetti, Lorenzo Razzetti, Nicolò Razzetti, Emanuele Rossi, Leonardo Sbarboro e Martina Tosi, allenati da Luigi Cerbo, il preparatore dei portieri è Luca Cafferata.

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