Home Aziende in vetrina La Mattew di Carasco, preziosa fabbrica di strumenti per la bellezza del corpo

La Mattew di Carasco, preziosa fabbrica di strumenti per la bellezza del corpo

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

L’effimero può rivelarsi estremamente redditizio. Una contraddizione in termini smentita da un discorso sull’estetica che esula dal giudizio sul bello e coinvolge quello sull’utile. Il come si appare, il famigerato look, che fa premio o comunque influenza il come si è. Sentirsi bene anche esteriormente è regola che in questa età mutevole abbatte i confini di sesso, di età, e pure di ceto.

La democratizzazione del wellness passa attraverso l’intraprendenza di aziende come ‘Mattew tecnologie per l’estetica’.

L’azienda situata a Carasco (in via Pontevecchio 42S/2-3), alfiere della ionizzazione egualitaria che permette di curare il corpo senza dissanguare il portafoglio. Un’altra realtà industriale misconosciuta del Levante, un altro motore che fa leva su intuizioni e competenza per primeggiare a livello nazionale. Solo quattro impiegati e un’unica mente dietro un meccanismo che produce cifre importanti senza dover ricorrere a sovrastrutture ingombranti. La volontà di bypassare le solite mediazioni e la duttilità della proposta hanno portato la Mattew da una partenza a fari spenti, alla fine dello scorso secolo, ad una posizione se non dominante nel settore, sicuramente interessante. Tanto da lasciarla abbastanza indifferente alle grida di dolore su un ‘inverno economico’ ormai alle porte.

Il fondatore e controllore della azienda Giovanni Calcagno va intercettato solo dopo paziente pedinamento, dato che rimbalza da un telefono con il quale tiene i contatti con mezza Italia ad un’auto che lo porterà nell’altro resto della Penisola, per ascoltare, consigliare e naturalmente conquistare (con annessa cessione o prestito dei suoi macchinari) clienti vecchi e nuovi.

“Lo dice lo slogan che ci siamo scelti: ‘In un mondo complesso prova la semplicità di trattare direttamente con il fabbricante’. Aboliamo ogni intermediazione, siamo tra i pochi, forse gli unici in Italia che consentono a chi si rivolge a noi di scegliere tra varie opzioni: comprare certo, ma anche prendere in prestito e con la formula più ampia e modulata possibile”.

I cinque capisaldi del manager genovese: “Prima di tutto la Progettazione. Analizziamo il mercato. Comprendiamo cosa il cliente vuole, studiamo le migliori soluzioni, troviamo i materiali più idonei e i fornitori più affidabili. Realizziamo prototipi e li trasformiamo in apparecchi pronti per la produzione. Li testiamo negli istituti di estetica nostri partner per trovare difetti e risolverli. Certifichiamo poi i prodotti finiti in conformità alle regole vigenti”.

Segue la produzione. “Costruiamo apparecchiature affidabili e performanti. I nostri clienti devono essere soddisfatti del loro acquisto. Devono poter lavorare in tutta tranquillità. I protocolli di produzione sono molto rigidi e garantiscono affidabilità e prestazioni elevate”. A questo punto chi si rivolge a Mattew può scegliere tra due percorsi. “Vendita e noleggio. Nel caso di compera significa comprare senza intermediari e con costi nettamente ridotti. Vuol dire usufruire dei vantaggi di pagamenti in comode rate studiate secondo l’esigenza del cliente. Se non vuoi o non puoi impegnare troppi soldi in questo momento, ma hai necessità di lavorare con tutti i migliori strumenti che il mercato offre, allora puoi usare il noleggio. Che sia a lungo termine o libero non ha importanza, è pronto un preventivo ad hoc”.

La batteria di ‘diavolerie’ per la cura del corpo ideate in proprio o su brevetti concessi da prestigiose ditte estere è variegata. C’è ‘Laserstar 808nm (nanometri)’, il laser compatto ad alte prestazioni per il trattamento della pelle. Oppure ‘Pressostar’, un’apparecchiatura che permette di eseguire trattamenti di presso-massaggio rilassanti e indolore; ‘Thermostar’ che sfrutta la Radiofrequenza estetica, la tecnologia innovativa per combattere i segni del tempo sulla pelle. Lascia basiti l’alto grado di sofisticazione raggiunto da questi apparecchi. Se non vi basta, ecco altri gioielli tecnologici: ‘Lipostar’, ancora la tecnologia laser contro il grasso localizzato e i cuscinetti di adipe; ‘Slimstar’, in buona sostanza un marchingegno che emette calore controllato elettronicamente, che induce una abbondante sudorazione. Non mancano i classici strumenti delle ‘Beauty Farm’ rivisti e potenziati tipo ‘Starlight’, epilatore a luce pulsata, ‘Oxystar’, un concentratore di Ossigeno, metodica non invasiva e indolore per attenuare i segni del tempo.

Infine, due brevetti che Mattew ha reso popolari in Italia, due veri e propri salti nel futuro della cosmesi e del fitness. ‘Lexya Multiflash’ che garantisce cinque tipi di trattamenti: epilazione, fotoringiovanimento, acne, capillari, macchie. Stessa capacità multitasking per ‘Starshape’, un unico strumento per massaggio endodermico, con rulli motorizzati; sistema Vacuum; radiofrequenza; infrarossi, l’energia luminosa dei LED a 650 nm. Verrebbe voglia di affittarne uno.

E con sorpresa mister Calcagno svela che si può. “Il discorso del prestito riguarda anche i privati. Abbiamo in questo momento alcune macchine che sono state ‘affittate’ da singoli clienti. Non è comunque il nostro core business che rimane legato alla vendita e al noleggio degli apparecchi. Abbiamo una infinità di soluzioni: affitto di mese in mese, nessun anticipo, direttamente dalla fabbrica, nessun obbligo di acquisto, restituzione a data scelta dal cliente, corsi di formazione e assistenza tecnica sono compresi nel noleggio senza costi aggiuntivi”.

Adesso è chiaro perché Mattew marcia spedita. “Le nostre formule hanno incontrato il favore del mercato. Ci hanno permesso di superare indenni o quasi queste ultime stagioni complicate per l’Italia. Certo il settore è in movimento, le scelte stanno cambiando, i saloni di bellezza hanno subìto diverse rivoluzioni per andare incontro ai gusti di una clientela modificata nell’età, nel genere e nella disponibilità economica, bisogna adeguarsi direi quasi giornalmente alle richieste. Ci riusciamo proprio perché abbiamo scelto sin dall’inizio di essere flessibili”.

Un inizio che per il genovese Giovanni Calcagno si colloca attorno al 1980. “Ho iniziato lavorando e poi aprendo un salone di bellezza. Poi ho deciso di passare a costruire le macchine che per venti anni avevo usato. Nel 1999 sono venuto a Chiavari ed è nata Mattew”. Da 23 anni progetta e produce apparecchi che sono stati e sono ancora oggi distribuiti sul mercato dalle più famose aziende commerciali italiane. Centinaia di macchine tuttora in servizio presso i centri estetici di tutta Italia, sono la garanzia di prodotti affidabili e performanti.

“Negli anni d’oro dell’abbronzatura (oggi ‘oscurati’ dal cambiamento del sentiment popolare ndr) i marchi Grand Soleil e Kleb Sole sono stati un punto di riferimento per i solarium. Abbiamo virato verso macchine studiate per un uso semplice e sicuro, dove si è pensato molto anche alle esigenze degli operatori consentendo loro di lavorare con serenità e sicuri dei risultati. ll rapporto instaurato con i nostri clienti basato sulla trasparenza, sull’onestà e sull’impegno alla risoluzione dei problemi sono il nostro punto di forza e la garanzia per un rapporto duraturo basato sulla fiducia reciproca. Dopo anni di lavoro insieme, molti istituti si avvalgono del nostro aiuto e dei nostri consigli, certi di avere un parere sincero”.

Impossibile con Mattew restare irsuti e malmostosi, meno che mai guardare il pelo nell’uovo. Anche perché hanno fior fiore di depilatori. Possibile invece, con i loro arnesi spaziali, spaccare il capello in quattro. Troppo imbellettati? Se con ‘stucco e pittura’ si evita di sembrare il carducciano Tigrin de La Sassetta, ‘faccia ed anima cattiva’, perché no? Puliti fuori, puliti dentro.

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