Home Eventi L’ex consigliere comunale Emilio Cervini: “Oggi l’urgenza a Chiavari si chiama Entella, ci sono troppe barriere al regolare deflusso delle acque”

L’ex consigliere comunale Emilio Cervini: “Oggi l’urgenza a Chiavari si chiama Entella, ci sono troppe barriere al regolare deflusso delle acque”

da Alberto Bruzzone

di EMILIO CERVINI *

Leggendo oggi la stampa locale, apprendiamo che il Presidente della Regione Toti e l’Assessore Giampedrone hanno fatto visita alla nostra città o meglio sono stati ricevuti in pompa magna dalla maggioranza che da qualche mese governa Chiavari.

Scopo della visita sembrerebbe dalle cronache sia stato l’ennesimo annuncio (già… siamo in campagna elettorale!) dell’inizio lavori per quanto riguarda la realizzazione dei pennelli a mare in sostituzione delle dighe oggi esistenti e l’impegno della Regione per la messa in sicurezza del Rupinaro con la costruzione (chissà fra quanto tempo!) dello scolmatore di Ponente.

Tutte notizie belle e importanti, ma secondo me oggi l’urgenza a Chiavari si chiama Entella.

Mi sarei aspettato che il Presidente Toti trovasse il tempo per dare un’occhiata alla nostra ‘Fiumana bella’: forse si sarebbe accorto dello scempio che sta proseguendo sulla sponda lavagnese circa la fantomatica Diga Perfigli che ormai molti hanno soprannominato più correttamente ‘la diga Toti – Bucci’, viste le responsabilità e il comportamento dei suddetti in relazione all’opera.

Ma soprattutto il nostro Sindaco Messuti avrebbe potuto mostrare de visu al Presidente lo stato attuale del fiume: arbusti, alberi e isolotti ormai si sono impadroniti dell’alveo creando una vera e propria boscaglia che fa da barriera al deflusso delle acque.

Per non parlare poi dell’ormai storico tappo di sabbia che ostruisce la foce.

Visto quanto sta succedendo proprio in questi giorni nella martoriata regione delle Marche, forse un’attenzione particolare anche in casa nostra da parte di Toti, che è anche Commissario straordinario per la lotta al dissesto idrogeologico, non sarebbe inutile!

Che dire poi del Sindaco Messuti che ha dichiarato: “Lo scopo di un Sindaco è quello di garantire il benessere dei cittadini e, in primo luogo, la loro sicurezza”.

È vero. Quindi qualcuno si assuma le proprie responsabilità e si passi dalle parole ai fatti.

Comune, Regione, Città Metropolitana: aspettiamo forse che avvenga l’imponderabile?

Con il conseguente scaricabarile?

Mai come in questo caso i mass media hanno il compito gravoso di sensibilizzare e sollecitare chi di dovere.

(* ex Consigliere Comunale di Chiavari)

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