Home SportBocce La Bocciofila Chiavarese viene ripescata e torna nella massima serie. Arrivano a rinforzare la squadra Emanuele Bruzzone e Stefano Zucca

La Bocciofila Chiavarese viene ripescata e torna nella massima serie. Arrivano a rinforzare la squadra Emanuele Bruzzone e Stefano Zucca

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Certe promozioni fanno giri immensi e poi ritornano. Quando domenica 14 maggio per un solo punto la Associazione Bocciofila Chiavarese perse la finale dei play off per salire in serie A (Bocce, specialità volo) tutti pensavano che fosse andata perduta una grande occasione. In realtà si era solo al primo tempo di una partita che si è conclusa nei giorni scorsi quando la FIB, la Federazione Italiana Bocce, ha accertato che il Rosta non aveva né i mezzi né la volontà per prendere parte alla prossima stagione agonistica.

Come da regolamento la prima società avente diritto al ripescaggio era proprio la Chiavarese. È stato chiamato il direttore tecnico Antonello Solari. Una volta informato, ha deciso che era un delitto farsi scappare l’occasione di tornare nel massimo campionato delle bocce sezione volo con un anno di anticipo sulla tabella di marcia. “Non avevamo ancora dimenticato che la vittoria nello scontro diretto – sfida secca in campo neutro ad Arquata Scrivia – ci era fuggita per un nonnulla, una sconfitta di un soffio nell’ultima prova. Se avessimo fatto quell’ultimo maledetto punto, ancora oggi mi arrabbio a pensarci, avremmo festeggiato con quattro mesi di anticipo”.

Rosta e Chiavarese avevano dominato i gironi eliminatori del Nord-Ovest, in semifinale i verdeblu di Solari avevano faticato con il Mondovì, passando grazie alle vittorie nei tiri di spareggio. “Forse pensavamo che il peggio fosse alle spalle e nella partita di Arquata ci è mancato quel pizzico di cattiveria che avrebbe fatto pendere la bilancia dalla nostra parte. In ogni caso la Bocciofila Rosta si è resa conto, anche se con un certo ritardo, di avere fatto il passo più lungo della gamba, ed ora tocca a noi”.

Al contrario in casa della Chiavarese i conti sono stati fatti per tempo e con cura. “Posso assicurare che noi non ci tireremo indietro. Faremo la serie A grazie all’acquisizione di tre sponsor che a suo tempo renderemo noti. Il budget per sostenere l’impegno è stato stilato, riteniamo di poterci stare dentro senza troppo sforzo. È importante tornare nella competizione più alta dopo una pausa di tre anni, in parte dovuta al Covid e in parte ad alcuni nostri errori”.

Per non ripeterli il direttore tecnico Solari si è mosso per tempo: “Rinforzeremo adeguatamente la squadra. Rimangono in molti perché pensiamo che l’organico sia in gran parte all’altezza della nuova sfida, in più arrivano Emanuele Bruzzone, un top player proveniente dalla CRC Gaglianico (con la quale ha lottato sino alla fine per lo scudetto) e che è già stato nella A.B. Chiavarese; e Stefano Zucca, un ragazzo molto giovane e molto promettente, che ritengo ‘giusto per noi’ viste le caratteristiche tecniche e la forza mentale sin qui dimostrate. Sono due innesti che ci daranno una grossa mano per conservare la categoria, in quello cioè che sarà l’obiettivo di stagione”.

Nel frattempo gli atleti verdeblu si tengono in forma per le finali delle manifestazioni individuali. “Il mese prossimo la stagione prosegue con l’ultima prova di qualificazione ai campionati Italiani a coppie che si svolgeranno a Riva Trigoso. Noi abbiamo già gli individualisti qualificati”. Subito dopo cominceranno gli allenamenti per arrivare preparati al campionato di serie A. “Abbiamo in mente di fare le cose per bene questa volta. Non lasceremo niente al caso per evitare un altro ‘saliscendi’ tra serie A e A2”. La Chiavarese è tornata dove si sente a casa.

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