Home Attualità Lavagna si anima con il Busking Contest, il primo festival dedicato agli artisti di strada. L’ideatrice è Giulia Cancedda: “Mi sono ricordata di quando vivevo a Londra”

Lavagna si anima con il Busking Contest, il primo festival dedicato agli artisti di strada. L’ideatrice è Giulia Cancedda: “Mi sono ricordata di quando vivevo a Londra”

da Mainetti

di ALBERTO BRUZZONE

Nel periodo in cui visse a Londra, la cantautrice lavagnese Giulia Cancedda ebbe modo non solo di conoscere gli artisti di strada, ma anche di esibirsi in mezzo a loro, di diventare una di loro, di partecipare a un loro contest, la sfida più importante del mondo in questo ambito.

Sono ricordi bellissimi che Giulia ha sempre portato con sé, lei che ha sempre raccontato come l’arte di strada sia stata uno dei momenti formativi migliori per la sua personalità musicale, per i testi delle sue canzoni e per le melodie. Oggi Giulia è tornata in Italia, si chiama Cance nel suo interessantissimo progetto da solista, ha scritto parecchi brani tutti suoi, vive tra Lavagna, Milano e Vercelli, dove insegna canto, sta portando avanti la sua carriera, allargando i suoi orizzonti, conoscendo nuove persone e nuovi successi.

Ma senza mai dimenticare di quando a Londra suonava per strada. Per questo, all’interno di Festivart 2022, manifestazione ideata e promossa dal Comune di Lavagna, ha proposto il suo Lavagna Busking Contest, una sfida dedicata agli artisti di strada, un progetto che è piaciuto moltissimo all’amministrazione comunale, che lo ha sposato in pieno.

“L’anno scorso – ricorda Giulia Cancedda – proposi degli artisti a corollario della manifestazione, ma non una rassegna vera e propria. In realtà, quest’idea la avevo dai tempi di Londra, così sono andata avanti”. Ed ecco servito il Busking Contest lavagnese, con le prime due serate che si sono svolte al Porticato Brignardello la scorsa settimana, mentre le altre due sono in programma questa sera e domani, e la finalissima sarà invece giovedì 4 agosto, alle 21,30, in piazza Marconi, sempre a Lavagna.

“Ho ottenuto la collaborazione da parte di Gennaro De Rosa di ‘Musica contro le mafie’ e di Open Stage, una piattaforma che si occupa di coordinare gli artisti di strada anche attraverso una app. Sono giunte circa cinquanta iscrizioni poi, in veste di direttrice artistica, ho selezionato dodici proposte, tra quelle che ho ritenuto migliori”.

Ogni sera, nelle semifinali, si esibiscono tre artisti: ci sono sia una giuria tecnica che una giuria popolare, che vota attraverso i sassolini. Le quattro serate di selezione portano a quattro finalisti che si sfideranno il 4 agosto in piazza Marconi, con la presentazione da parte di Marco Revello di Radio Aldebaran.

Vincerà il Lavagna Busking Contest chi avrà ricevuto più voti: si aggiudicherà il montepremi (che consiste nelle offerte raccolte attraverso un cappello), un impianto per suonare musica per la strada e un concerto alla prossima edizione di ‘Musica e gusto’ a Lavagna. Il Lavagna Busking Contest è ideato e diretto da Giulia Cancedda, organizzato da edizioni Emmekappa in collaborazione con Comune di Lavagna e Civ Lavagna, il tutto con la partnership di Open Stage. Il logo e le grafiche sono di Chiara Seveso.

“È un sogno – prosegue Giulia Cancedda – che quest’estate prende finalmente vita tra le strade della mia amata città, Lavagna. La Liguria è terra di marinai che seguono il vento, di profumi che escono dalle finestre delle case affacciate sui carruggi e soprattutto di cantautori che da sempre la raccontano attraverso gli occhi della gente del posto. Il nostro territorio è ricco di artisti emergenti che spiccano per le loro doti e capacità ma spesso mancano le occasioni e i luoghi in cui potersi esprimere e farsi notare, specie negli ultimi anni. Perché allora non sfruttare la strada quale luogo di libera espressione? Colei che permette a noi artisti di instaurare un contatto diretto con le persone, più di qualsiasi palco, di essere noi stessi e arrivare al cuore della gente con semplicità e verità. La musica in strada è accessibile a tutti e la strada grazie alla musica diventa anche luogo di integrazione sociale e di aggregazione. Prendendo spunto da una realtà che ho avuto il piacere di conoscere nella città di Londra, partecipando come finalista a ‘Gigs’, la più grande competizione di artisti di strada che si tiene ogni anno nel Regno Unito, ho deciso così di dare vita al Lavagna Busking Contest, perché credo che Lavagna possa diventare un nuovo importante punto di riferimento per l’arte di strada e che il contest possa crescere negli anni andando a sviluppare una rete tra artisti e spettatori, potenziando le politiche sociali e giovanili, la cultura e il turismo nella mia città”.

Tra gli artisti partecipanti, si alterneranno band e singoli: tanti i liguri in competizione come l’Alchimista, giovane cantautore lavagnese; il genovese Alberto Moscone e Aleisa di San Salvatore in provincia di Genova. Da Bologna arrivano Sgrò e Le Biot; da Bonifati, provincia di Cosenza, in Calabria, arriva Donata Greco; ci sono poi il romano Ashes; Mikele da Milano, così come Nolo; Boma da Ancona; la Mandirola dalla lombarda Portalbera e il brianzolo Colzani. Tutti a contendersi il ‘cappello’ e, soprattutto, il suo contenuto. Con un bellissimo risultato già raggiunto: Lavagna non è mai stata così alla moda, musicalmente parlando (e non solo). Brava Giulia, qualcuno che fa ancora da profeta in patria esiste.

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