Home SportPallanuoto Pallanuoto, missione compiuta per il Rapallo Nuoto: porta a casa la salvezza e continuerà a giocare nel campionato di serie B anche il prossimo anno

Pallanuoto, missione compiuta per il Rapallo Nuoto: porta a casa la salvezza e continuerà a giocare nel campionato di serie B anche il prossimo anno

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Missione compiuta: c’era da portare a casa la salvezza e il Rapallo Nuoto ha eseguito senza esitare: la prima squadra maschile, ricostruita ex novo con elementi di ‘propria produzione’, impegnata nel primo torneo vero dopo due stagioni passate nell’incertezza, è riuscita a mettersi alle spalle tre squadre nel girone 2 della regular season della serie B maschile.

È tanto, poteva essere tantissimo se si pensa che il quarto posto, andato al Lerici Sport, si trova a sole cinque lunghezze di distanza: i gialloblu hanno conquistato 23 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte in 18 giornate. La certificazione che la categoria era stata mantenuta, ottenuta con un turno di anticipo sulla regular season. Se all’inizio c’era un po’ di apprensione per quella che appariva una scommessa, con il passare delle giornate sono arrivate conferme e anche qualche spunto per il futuro.

C’è una buona base sulla quale costruire, forgiatasi nel corso dei mesi, in un torneo da subito dimostratosi avvincente, molto equilibrato. Pochi risultati ‘tanti a pochi’, una delle piaghe più perniciose per questo posto.

Mister Lorenzo ‘Lollo’ Presti chiude il bilancio della stagione con tanti ‘+’: “Le partite combattute, che potevano finire a vantaggio di una o dell’altra squadra, sono state la maggioranza. Personalmente sono soddisfatto dei ragazzi che hanno dato il 110%; è stata una scommessa e l’abbiamo vinta. Tolti i due ragazzi più anziani, il che è molto relativo dato che sono del 1993, in rosa avevamo solo giocatori nati dal 2000 in poi. Quindi una squadra ‘Generation X’, molto giovane, con poca esperienza ma con tanta buona volontà e un gran spirito di gruppo”.

La mossa vincente per la società guidata dal presidente Enrico Antonucci è stata l’alleanza strategica con la Pro Recco del presidente Maurizio Felugo. “Abbiamo pensato a questo esperimento per scuotere l’ambiente seriamente provato da quanto accaduto nello scorso biennio. C’era il concreto rischio che tanti club chiudessero per sempre e tantissime formazioni andassero perse, con la perdita di decine e decine di tesserati”.

I presidenti si sono messi dietro un tavolo, ai dirigenti e ai mister il compito di far funzionare in acqua il progetto scritto sulla carta. Lorenzo Presti ha fatto la sua parte senza esitazioni: “La Pro Recco ci ha prestato quattro giovani di buone prospettive. Sono elementi che hanno bisogno di giocare e di farsi le ossa, e che per ovvi motivi nella super squadra di A1 sarebbero irrimediabilmente chiusi. Speriamo di poter proseguire con questa collaborazione in modo da far crescere con calma giovani che, vista l’età, non trovano spazio in una prima squadra importante come la loro”.

Una volta messa in moto la macchina, la strada si percorre da sé, o quasi. Gli obiettivi per il prossimo anno dovranno essere un po’ più ambiziosi. “Prima di ogni altra considerazione, dovremo ripetere quanto fatto in questa stagione, difendendo la categoria. Se volessimo provare ad alzare un po’ l’asticella, magari potremmo pensare a uno o due innesti d’esperienza. Lo decideremo tutti insieme, noi tecnici, i dirigenti e quelli della Pro Recco”.

Il tecnico non vuole dimenticare nessuno e ringrazia l’intero staff oltre a tutti i ragazzi ‘che fecero l’impresa’: Serra, Scarsi, Brolis L., Sgherri, Oliva, Garau, Josipovic, Trovò, Benvenuto M., Benvenuto R., Brolis F., Grasso, il capitano Stella. Adesso è tempo di vacanze, ma solo per la squadra maschile, le formazioni giovanili femminili sono impegnate nelle finali di categoria e poi c’è il grande progetto Superba Nuoto – il pool di società liguri che vede il Rapallo tra i soci fondatori. Da settembre Aquarium Vallescrivia, Crocera Stadium, Idea Sport, Nuotatori Genovesi, RN La Spezia e RN Lavagna 90 e naturalmente il Rapallo Nuoto – sostenute dai comuni dove operano, ossia Arquata Scrivia, Ronco Scrivia, Novi Ligure, Spezia, Genova, Lavagna, Rapallo – mostreranno che cosa può fare l’unione: la forza, fosse anche solo quella necessaria per sopravvivere.

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