Home Attualità Con l’omaggio a Maynard Ferguson di Andrea Tofanelli si apre l’edizione 2022 del ‘Chiavari Jazz Festival’, a cura della Filarmonica Città di Chiavari

Con l’omaggio a Maynard Ferguson di Andrea Tofanelli si apre l’edizione 2022 del ‘Chiavari Jazz Festival’, a cura della Filarmonica Città di Chiavari

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

Si inaugura questa sera a Chiavari, in piazza Matteotti alle 21,30, l’edizione 2022 del ‘Chiavari Jazz Festival’, organizzato dalla Filarmonica Città di Chiavari, dalla Tigullio Jazz Orchestra, dall’Orchestra La Superba, con il contributo del Comune di Chiavari e della Regione Liguria. In programma, con la direzione artistica di Danilo Marchello, quattro concerti, tutti a ingresso libero, di cui tre sul palco di piazza Matteotti, sempre alle 21,30, e l’ultimo invece sul palco di piazza San Giovanni, ancora alle 21,30.

Si parte con Andrea Tofanelli (nella foto in alto), accompagnato dalla Tigullio Big Band Jazz Orchestra (straordinaria orchestra composta da diciannove elementi dall’impareggiabile ricchezza timbrica; 6 sax, 5 trombe, 4 tromboni, pianoforte, contrabbasso, chitarra e batteria), che proporrà un emozionante tributo al grande ‘acutista’ Maynard Ferguson.

“Andrea Tofanelli, qui in veste di solista – ricorda Danilo Marchello – ha collaborato con il leggendario trombettista canadese Maynard Ferguson dal 2000 al 2006, anno della sua morte, in Italia, Europa, Gran Bretagna e Stati Uniti, ed è stato soprannominato da Maynard stesso ‘Il Maynard Ferguson italiano’. Unico trombettista italiano chiamato a far parte della band di Ferguson, Tofanelli è stato uno degli unici due trombettisti europei chiamato negli Stati Uniti a omaggiare il grande acutista (ovvero un trombettista che supera di gran lunga l’estensione scritta di una classica tromba e di cui fa parte insieme a un ristretto club di pochi eletti nel mondo), nel concerto ufficiale di commemorazione ‘Maynard Ferguson Tribute’, tenutosi nel 2006 a St. Louis”.

Secondo Marchello, “ci sono, anche nel jazz italiano, musicisti di uno stampo degno d’esser definito ‘classico’, tanto nell’esprimersi richiamano il paragone con i grandi solisti della storia. In particolare hanno una perfezione di stile mirabilmente raggiunta e apparentemente, ma solo apparentemente, privilegiata sulla ricerca del nuovo e sull’istinto. In tale rara schiera figura proprio Andrea Tofanelli, cui ha dato certo sostegno la lunga collaborazione con Maynard Ferguson e il culto che mantiene vivo verso il fuoriclasse canadese. Sarà una serata tributo a un gigante del jazz che aveva come caratteristica la liricità con cui riusciva a trasformare anche il registro più estremo della sua tromba in musica”.

Il concerto verrà replicato venerdì 1° luglio, alle ore 21,30, presso la Fortezza del Priamar di Savona, nell’ambito di ‘Contaminazioni Liriche’, il Festival dell’Opera Giocosa di Savona; e sabato 9 luglio, alle ore 21,30, in piazza Europa alla Spezia, nell’ambito del 54° Festival Internazionale del Jazz della Spezia.

La rassegna ‘Chiavari Jazz Festival’ proseguirà invece giovedì 7 luglio, in piazza Matteotti alle 21,30, con la straordinaria voce di Cristina Zavalloni, accompagnata da: Guglielmo Pagnozzi (clarinetto e sax), Lorenzo Cimino (tromba), Bebo Ferra (chitarra), Furio di Castri (contrabbasso) e Alessandro Fabbri (batteria). Serata dedicata alle ‘Work Song’s’.

Quindi, giovedì 21 luglio, ancora alle 21,30 in piazza Matteotti, ecco l’astro emergente del pianoforte jazz Tommaso Perazzo (recentemente laureato alla Manhattan School of Music di New york), accompagnato dalla Tigullio Big Band Jazz Orchestra, che propone ‘The best of piano Jazz’, serata dedicata ai grandi pianisti della storia del jazz, come Duke Ellington, Chick Corea e altri grandi. A cantare, la brava artista rapallese Elena Ventura.

Infine, giovedì 25 agosto, alle 21,30 in piazza San Giovanni, arriva l’eclettico chitarrista norvegese Biørn Vidar Solli, accompagnato dal Piero Gaddi quartet per presentare ‘Opus One’, produzione discografica recentemente registrata che sta riscuotendo grande successo, una visione attuale della musica jazz nelle sue contaminazioni di gusto europeo. Nel quartetto figurano Piero Gaddi al pianoforte, Fabrizio Desideri al clarinetto e sax, Filippo Pedol al contrabbasso e Andrea Beninati alla batteria e al violoncello. Chiavari si conferma un punto di riferimento, nel Tigullio ma non solo, per questo genere di musica.

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