Home SportCiclismo Bici Camogli e Golfo Paradiso, come rimboccarsi le maniche e ricostruire dal basso, alla ricerca del campione che risollevi le sorti del ciclismo ligure

Bici Camogli e Golfo Paradiso, come rimboccarsi le maniche e ricostruire dal basso, alla ricerca del campione che risollevi le sorti del ciclismo ligure

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Invece di attendere l’illuminazione dall’alto, l’intervento di potenti benefattori, il sostegno delle società ricche o la generosità dei top club appartenenti ad altre realtà ad alta densità ‘pedalatoria’, quelli di Bici Camogli e Golfo Paradiso si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di costruire dal basso, come e meglio del più rigido ‘giochista’ di calcio. Partire da zero o quasi alla ricerca del Perletto o del Podenzana degli anni Venti o magari Trenta, il campioncino che risollevi le sorti del ciclismo ligure che versa da tanto, troppo tempo, in condizioni preoccupanti, con società e praticanti che non riescono a uscire da uno stato di semi ibernazione. La strada è lunga, ‘rampa’ come e più di un tornante dello Stelvio, riserva insidie come e più della Foresta di Arenberg, la giovane società ha sufficiente fiducia, bastanti energie e discreta esperienza nel gruppo dirigente da provarci ugualmente.

La ASD Bici Camogli – Golfo Paradiso – Pro Recco Bike nasce dalla fusione fra Uscio GP08, Pro Recco Bike e Bici Camogli. Nel Golfo Paradiso hanno compreso con maggiore rapidità e agito con maggiore convinzione che il settore sportivo avrebbe pagato più caro e più a lungo di altre realtà la successione quasi ininterrotta di guai finanziari, sanitari e sociali che l’Italia ha attraversato tra il 2008 e… oggi.

Il presidente del sodalizio, Luca Fabbri, ricorda. “Nasciamo da una maxi-fusione, dimostrazione concreta che la passione per lo sport, e per la bici in particolare, permette di superare qualsiasi diatriba a sfondo campanilistico”. La sede sociale si trova a Recco, in via San Rocco 101, presso il negozio CBR. “Chi volesse iscriversi e aggiungersi al nostro gruppo può farlo. Chiediamo solo amore per la bici e buona volontà nel dare una mano agli amici nella realizzazione di obiettivi condivisi. Contattateci tramite telefono o e-mail (telefono: 333 4041243 – 392 4100287 – 338 4457743. E-mail: info@bicicamogli.it). Vi forniremo tutte le informazioni sulle nostre attività sia su strada che in Mtb”.

Il club, infatti, non vuole fare alcuna distinzione puristica, strada o mountain bike, nuove specialità o vecchie due ruote, l’importante è… pedalare. Focus sui giovani, ma spazio anche agli ‘anta’. Il gruppo Master svolge attività su strada e in Mtb e partecipa a competizioni organizzate dalla Federazione Ciclistica Italiana e dagli Enti di Promozione Sportiva.

Soprattutto sono molto orgogliosi del loro progetto pilota. “La nostra è la prima scuola nata in Liguria sotto l’egida della Federazione Ciclistica per giovani e giovanissimi. Il progetto è partito nel 2014 e ha subito raccolto un ottimo riscontro di partecipazione fra i ragazzi. I corsi della scuola di Mountain Bike e ciclismo su strada Bici Camogli Golfo Paradiso Pro Recco Bike sono dedicati ai bambini a partire dai 6 anni di età”.

Il responsabile del settore giovanile è il maestro Roberto Cherchi. Può contare sull’aiuto dei maestri federali Gianluca Arata, Giovanni Casagrande, Gabriele Chiesa, Gigi Collia, Beppe Evangelista, Matteo Vallone. Le uscite del lunedì pomeriggio e del sabato mattina si tengono negli splendidi scenari del Monte di Portofino. Il mercoledì pomeriggio l’allenamento si svolge in altura sulle strade del Monte Cornua – Monte Fasce. Il giovedì pomeriggio, nei mesi tra gennaio ed aprile, è possibile seguire il corso di nuoto nella piscina di Camogli, seguiti da istruttore qualificato. Sempre il giovedì pomeriggio, ma tra maggio e ottobre, si svolge un ulteriore allenamento sui sentieri del Monte di Portofino, mentre tra novembre e dicembre l’allenamento è dedicato agli agonisti su strada (Ruta-S. Rocco di Camogli).

I corsi sono suddivisi in 4 fasce: corso Base (età fra i 7 e i 9 anni); corso Avanzato (età fra gli 8 e i 10 anni); corso Pre Agonistico (età fra i 10 e i 12 anni); corso Agonistico (età comprese fra i 13 e i 16 anni). Stagione dopo stagione i più grandicelli tra i poulain del maestro Cherchi si sono fatti conoscere e oggi racimolano pure risultati pesanti.

Un mese fa gli Esordienti e Allievi di Bici Camogli si sono impegnati nel Campionato Italiano Giovanile di Società valevole come 3° prova del Grand Prix del Centro Italia a Scansano (Grosseto). Negli ES1 Filippo Mercurio, partito in 52° posizione, conclude con un buon 23° posto. Nelle ED1 ottima prestazione di Giulia Vallone che sale sul secondo gradino del podio. Negli ES2 Giacomo Collia, partito in 51° posizione, ottiene un buon piazzamento arrivando 32°. Negli AL1 ottime prestazioni per Stefano Cuneo che conclude 6° e Christian Saettone che conclude 12°. Negli AL2 buona prova per Matteo Macchiavello che conclude 17° e per Gabriele Caricci che conclude 26°.

A metà del mese scorso invece, il club ha regalato una manifestazione alla scuola primaria di Calvari. Giochi e biciclettata per una mattina tutti insieme all’aria aperta, grazie all’impegno della Bici Camogli e del Comune di San Colombano.

Infine domenica 22 maggio Esordienti e Allievi hanno partecipato alla seconda Coppa Italia a Lugagnano Val D’Arda. Tra gli Esordienti 1 Giulia Vallone, con la maglia della rappresentativa ligure, ottiene un ottimo 6° posto. Filippo Mercurio, in rimonta rispetto alla griglia di partenza, ottiene un buon 37° posto. Tra gli Esordienti 2 Giacomo Collia, partito nelle retrovie, si piazza 88°. Diego Oneto, alla sua prima gara, conclude positivamente la sua nuova esperienza. Tra gli Allievi 1, buone prestazioni per Stefano Cuneo che, con la maglia della rappresentativa ligure, conclude 17° e per Christian Saettone che conclude 18°. Tra gli Allievi 2, dopo un’ottima rimonta rispetto alla griglia di partenza, Matteo Macchiavello, a causa di un guasto meccanico, chiude in 48a posizione. Ogni piccolo progresso è comunque una pietra gettata sul fosso che separa la Liguria da gran parte delle regioni ciclisticamente avanzate.

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