Home Attualità Il ‘Caboto’ di Chiavari sbarca su TikTok e collabora con la Regione Liguria per i contenuti del social più amato dai giovani: un altro successo per l’istituto

Il ‘Caboto’ di Chiavari sbarca su TikTok e collabora con la Regione Liguria per i contenuti del social più amato dai giovani: un altro successo per l’istituto

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

Che il ‘Caboto’ di Chiavari fosse una scuola d’eccellenza e assolutamente moderna, lo si era ampiamente capito già da numerose esperienze del passato. Adesso l’ennesima conferma arriva grazie a un altro prestigioso traguardo raggiunto dall’istituto di istruzione superiore di via Ghio, uno dei principali punti di riferimento per quanto riguarda le secondarie di secondo grado in tutto il Levante genovese.

Il ‘Caboto’, infatti, è stato selezionato, grazie all’impegno e al livello di una delle studentesse che lo frequenta, per collaborare alla creazione e alla gestione del nuovo canale TikTok della Regione Liguria. Anche l’ente istituzionale ha deciso di sbarcare sul principale social utilizzato dai giovani e dai giovanissimi, e proprio i giovani sono le personalità migliori per poter maneggiare un mezzo di comunicazione per la maggior parte indirizzato a loro. Nei giorni scorsi, Carlotta Ingegniere, che frequenta il quarto anno del Corso Tecnico Grafico & Comunicazione, è stata prescelta con altri due studenti liguri per il contest organizzato da Aliseo in collaborazione con Regione Liguria, per raccontare la regione su TikTok.

Carlotta, con Massimiliano e Federica, sta quindi lavorando nella redazione TikTok di Regione Liguria con un progetto di ‘Orientamenti’ e ha incontrato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore regionale alla Formazione e alla Cultura, Ilaria Cavo. La Regione, prima a utilizzare questo social tra gli enti istituzionali, ha pensato, infatti, di coinvolgere i più giovani rendendo anche questo canale un’occasione di formazione e consapevolezza.

I ragazzi selezionati hanno visitato gli uffici regionali in piazza De Ferrari per vedere da vicino i luoghi in cui si prendono le decisioni e conoscere meglio l’istituzione con cui stanno lavorando. Carlotta e i suoi colleghi si sono dimostrati da subito molto interessati a questa esperienza che ha rappresentato per loro l’occasione di far parte di una vera redazione e creare contenuti per il pubblico, raccontando le bellezze della nostra regione.

I primi i TikTok realizzati vertono su arte, eventi e promozione del territorio, seguendo i trend del momento, attraverso il montaggio di immagini e video inediti che hanno raggiunto moltissime visualizzazioni e collezionato molti like. I tre ragazzi hanno dimostrato da subito la freschezza creativa tipica della loro età, unita a una capacità di comunicare in modo professionale. A seguire la studentessa del ‘Caboto’ è la professoressa Sabrina D’Isanto, che può davvero essere soddisfatta del livello raggiunto dai suoi studenti, ma anche da tutto l’istituto, e di come il ‘Caboto’ sia sempre più un punto di riferimento anche per le realtà lavorative.

“Siamo stati la prima Regione a utilizzare questo social – osservano Giovanni Toti e Ilaria Cavo – e da subito abbiamo pensato di coinvolgere i più giovani rendendo anche questo canale un’occasione di formazione e consapevolezza. Diamo il nostro benvenuto a questi studenti che sono venuti a visitare gli uffici regionali in piazza De Ferrari. Abbiamo ascoltato i loro racconti e siamo stati colpiti per l’importanza che questi ragazzi hanno dato a questa esperienza”.

Contestualmente a questa collaborazione, l’istituto ‘Caboto’ ha aperto un proprio canale TikTok, dove inserire inizialmente i video creati per la Regione Liguria per poi caricare diversi video girati dagli studenti.

E, intanto, proprio oggi si svolgerà, presso l’Auditorium San Francesco di via Entella, con inizio alle ore 9,30, l’assemblea degli studenti del ‘Caboto’, con il tema ‘Il primo conflitto Tik-Tok della storia’. Pietro Buatier e Federica Cavo di ‘Frammenti di storia’ incontreranno ragazze e ragazzi.

‘Frammenti di storia’ è una realtà che si occupa di storia contemporanea e di politica internazionale. “Cerchiamo – racconta il fondatore, Pietro Buatier – di informare chi ci legge partendo principalmente da queste due branche di studio. Non vogliamo avere la pretesa di riuscirci a tutti i costi: fare informazione in maniera seria ha un valore fondamentale per noi, a cui riconosciamo la massima attenzione. Il nostro approccio alle questioni tenta di sganciarsi dalla polarizzazione tipica delle tematiche di scottante attualità, che spesso trascende nell’opinionismo. Al contrario, è nostra volontà offrire analisi e riflessioni più distaccate, che aiutino a contestualizzare storicamente le vicende che di volta in volta andiamo a raccontare”.

Il team è composto da persone under 30 di varie parti d’Italia, con una formazione alle spalle di vario tipo. “Abbiamo laureati e laureate in scienze internazionali, in storia contemporanea, in giurisprudenza, in economia, in architettura. La trasversalità delle competenze viene messa dunque al servizio di un’idea di divulgazione pronta ad abbracciare la complessità, ma in maniera accessibile. Manteniamo una relazione quotidiana con la nostra community attraverso i canali social su Instagram e su Facebook, attraverso i quali portiamo avanti una divulgazione costante, una serie di collaborazioni con altri content creators e alcune rubriche. Con il passare del tempo, ci siamo avvicinati sempre di più al mondo scolastico, con cui abbiamo organizzato diverse attività, tra conferenze e assemblee. Uno dei nostri obiettivi è riuscire a contribuire all’arricchimento del dibattito storico-politico, mantenendo contatti con le scuole e con gli enti culturali”.

TikTok è uno dei temi di più stretta attualità. E per il ‘Caboto’ adesso è anche motivo di ulteriore prestigio. Il preside Glauco Berrettoni, scomparso prematuramente un paio di anni fa, ne sarebbe immensamente felice.

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