Home Sport Campionato Invernale del Tigullio, si va avanti a… gonfie vele: sugli scudi Giancarlo Ghislanzoni, Roberto Gagliardi e Massimo Rama

Campionato Invernale del Tigullio, si va avanti a… gonfie vele: sugli scudi Giancarlo Ghislanzoni, Roberto Gagliardi e Massimo Rama

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Aria aperta, pure salmastra, ventilazione più che apprezzabile. La réclame del luogo dove fare sport in totale sicurezza. Per i velisti le precauzioni non sono mai troppe, anche se gareggiano in condizioni molto favorevoli perché concetti come ‘bolla’ e distanziamento di sicurezza in mare e su una barca sono doveri, non possibilità.

Il Campionato Invernale del Tigullio sta conoscendo una seconda giovinezza e il successo dell’edizione numero quarantasei si spiega anche con il desiderio di poter fare attività fisica lasciando sulle banchine dei porti, agli ormeggi e nelle calate le preoccupazioni e le incertezze di questa pandemia senza fine. La seconda delle tre manche sulle quali si articola il campionato velico più antico e prestigioso del Levante ligure si è tenuta nel weekend che ha concluso le vacanze di capodanno, l’8 e 9 gennaio.

Nella stagione 2021-2022 invariata la cabina di regia. Il Comitato Circoli Velici del Tigullio si affida alla sapiente mano organizzatrice di Franco Noceti. Nessuna defezione tra i club che costituiscono il comitato. Circolo Nautico Lavagna, Circolo Nautico Rapallo, Circolo Velico S. Margherita Ligure, Lega Navale Chiavari-Lavagna, Lega Navale Rapallo, Lega Navale S. Margherita Ligure, Lega Navale Sestri Levante,Yacht Club Chiavari, Yacht Club Italiano e Yacht Club Sestri Levante.

La prima (6-7 e 20-21 novembre) e terza (22-23 gennaio e 5-6 febbraio) manche si svolgono nelle acque del Golfo Tigullio. Per la seconda manche (4-5 dicembre e 8-9 gennaio) il teatro dei confronti è stato il Golfo Marconi. La classifica overall del campionato prenderà in considerazione le due migliori manche di ogni equipaggio. Nel secondo fine settimana di gennaio è stato possibile portare a termine tre regate. Una prova sabato, due domenica grazie a due giornate soleggiate accompagnate da vento teso. Da segnalare, in particolare, un vento domenicale di intensità pari a 15 nodi. Chestress3 di Giancarlo Ghislanzoni (Yacht Club Italiano) festeggia l’affermazione nella classe ORC 1 dopo un serratissimo confronto con Tengher di Alberto Magnani (Yacht Club Italiano), vincitore di due delle tre regate disputate nel week end. È decisiva per Ghislanzoni la vittoria registrata nell’ultima sfida di questa equilibratissima seconda manche. Nella classifica generale, dietro Chestress3 e Tenger, si classificano Blue Sky di Claudio Terrieri (CV Ravennate) e Capitani Coraggiosi di Felcini e Santoro (YC Chiavari).

Due vittorie su tre prove nel gruppo 2 classe ORC spingono Baciottinho verso la leaderhip della seconda manche. L’equipaggio di Roberto Gagliardi (CV Bellano) precede Ocesse (Oriano Lanfranconi-Compagnia Vela dei Marmi), vincitore della prima regata del week end, e First…issima di Fabio Montale (Yacht Club Italiano). Filotto di successi per Jeniale! di Massimo Rama (LNI Sestri Levante) tre su tre tra sabato e domenica, cinque su cinque nella seconda manche. Secondo classificato GS Design di Claudio Cicconetti (Circolo Vele Vernazzolesi) e terzo J Spirit di Marco Buzzo (LNI Santa Margherita Ligure).

Dopo i due week end della seconda manche ambientati nel Golfo Marconi (Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino), si tornerà nel Golfo Tigullio nelle acque di Lavagna sabato 22 e domenica 23 gennaio. Le premiazioni, per ragioni di sicurezza, verranno posticipate a febbraio in occasione dell’atto conclusivo dell’Invernale del Tigullio.

Agonismo ma anche contributo importante all’economia marittima e al turismo. Infatti le imbarcazioni provenienti da fuori Tigullio, iscritte a tutte le tre manche, sono ospitate per la durata di tutto il campionato presso il Porto di Lavagna, partner della storica manifestazione velica invernale insieme a Quantum e a Grondona. L’Invernale del Tigullio costituisce un’ottima opportunità di indotto per il territorio in un periodo di bassa stagione e, come sempre, contribuisce alla valorizzazione dal punto di vista turistico. Pensateci quando vedete dal fronte mare o dalle banchine questi ‘matti’ che colorano con le loro vele il mare d’inverno.

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