Home SportArti marziali Chiavari Ring, ripartenza con i fiocchi: Robert Ausilio è diventato campione italiano, ma anche gli altri ragazzi fanno faville

Chiavari Ring, ripartenza con i fiocchi: Robert Ausilio è diventato campione italiano, ma anche gli altri ragazzi fanno faville

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Era questione di tempo: chi si intende di lotta classica (libera e grecoromana) aveva intuito che nella nidiata della Chiavari Ring, allevata con cura dai tecnici coordinati dallo stesso presidente Stefano Braschi, ci fossero talenti di portata ben superiore all’ambito regionale.

Nelle scorse settimane è arrivata la dimostrazione che gli esperti a volte ci ‘prendono’. Robert Ausilio è diventato campione italiano. Per la società tigullina è un risultato che vale doppio, forse triplo. Perché chiude anni travagliatissimi, perché dice che la lunga linea dorata partita da un punto minuscolo sei decenni fa continua e promette di ‘allargarsi’ a suon di risultati e medaglie. L’ennesimo titolo tricolore in casa verdeblu permette alla Chiavari Ring Lotta di non smettere di sognare.

Nel secondo weekend di ottobre, con i Seniores impegnati nei Campionati Mondiali di Oslo, il PalaPellicone di Ostia è diventato la cornice del Campionato Italiano Esordienti GR/SL/Femminile e del Campionato Italiano Veterani GR/SL.

Gli Esordienti hanno gareggiato sabato 9 ottobre affiancati dal Gran Premio Giovanissimi Ragazzi GR/SL/Femminile. Gli atleti partecipanti, tra esordienti e ragazzi, erano 300, provenienti da circa 50 società del territorio nazionale. Robert Ausilio si è affermato nella lotta libera categoria Esordienti 68 kg. Più che vinto, ha stracciato la concorrenza, a conferma che si tratta di un talento ancora in crescita, già da oggi in grado di competere con successo nelle classi di età superiore. Ora che può allenarsi con continuità nella rinnovata palestra societaria in via Gastaldi non ci sono limiti sul suo cammino, e solo per scaramanzia dirigenti e tecnici verdeblu non si pronunciano sul suo futuro. Ma è l’intera squadra che sta crescendo. Sempre dagli Italiani al PalaPellicone sono giunti altri ottimi risultati: nella categoria 57kg Alessandro Gasparini che arriva secondo e Yannich Peirano si piazza al settimo posto.

Settimo posto anche nella classifica a squadre con solo tre atleti in gara, un mezzo prodigio. La prossima tappa nell’ascesa impetuosa dei giovani chiavaresi sarà la Moldavia: Jacopo Masotti, Francesco Masotti e Lorenzo Gasparini stanno seguendo uno stage in previsione della Coppa Italia prevista a novembre a Napoli. Si allenano con i ragazzi moldavi e altri Nazionali Italiani.

Francesco Masotti e Alessandro Gasparini il 30 novembre andranno in Germania per partecipare ad alcune gare con una società locale. Poiché il gruppo di punta non può e non deve essere ‘tutta’ la società, la Chiavari Ring pensa anche ad allargare la base dei praticanti.

Strategica a questo proposito la decisione presa il mese scorso: organizzato uno stage di lotta olimpica applicata alle MMA. Spiega il presidente Braschi: “Si è tenuto a fine settembre nella palestra di via Gastaldi a Chiavari a partire dalle 14,30. È stato tenuto dai nostri tecnici: Andrii Lykhodii (ex nazionale Ucraina di lotta stile libero), Jacopo Masotti e Veronica Braschi, entrambi campioni assoluti in carica di lotta stile libero e nazionali italiani. Lo stage è stato ideato e realizzato in collaborazione col maestro di MMA Roberto Fantasiadella palestra Muay Boran di Lavagna”.

Alle viste c’è una ulteriore iniziativa: la collaborazione fattiva con la palestra Muay Boran a Chiavari e Lavagna. Il club aveva accolto gli atleti verdeblu nel periodo dal 2019 al 2020 nel quale le palestre di via Gastaldi erano chiuse perché sottoposte a drastici lavori di miglioramento. Il presidente Stefano Braschi non ha dimenticato l’accoglienza dei ‘fratelli’ dell’arte marziale Muay Thai. “Con la stagione agonistica un paio di volte alla settimana, Jacopo Masotti e Veronica Braschi, atleti di livello internazionale ed allenatori federali, terranno lezione a bambini tra i 6 e i 10 anni di età. Corsi di avviamento allo sport, una parte generale con ginnastica e una parte specifica con i primi rudimenti della lotta olimpica”. La più antica forma di combattimento si rivela utilissima anche per addestrare alle discipline e stili più estremi e moderni.

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