Home Attualità Gastronomia, antiche ricette, prodotti a chilometro zero: la ricca parte dedicata al ‘food’ nella kermesse ‘230 e non sentirli’

Gastronomia, antiche ricette, prodotti a chilometro zero: la ricca parte dedicata al ‘food’ nella kermesse ‘230 e non sentirli’

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

Ci saranno arte, musica, parole, letteratura, danza, conferenze e tradizioni. Ci saranno tantissime discipline, all’interno del programma messo a punto dalla Società Economica di Chiavari per il suo compleanno, ma in ‘230 e non sentirli’ ci saranno anche tanta gastronomia e tanta attenzione ai prodotti locali.

È proprio il ‘food’ uno dei temi che sono stati più ampiamente declinati all’interno del programma che è stato presentato ieri mattina nella sede di via Ravaschieri e che si aprirà il prossimo giovedì 16 settembre per poi concludersi domenica 19 settembre.

Cibo come ricette e produzioni tipiche locali, ma anche per scandire i vari momenti della giornata e del calendario che è stato messo a punto dall’Economica insieme, per quanto riguarda il filone alimentare, al ristorante Duo, alla Cooperativa Lavagnina, al Pastificio Dasso e all’Associazione Miglio Verde.

Sono molte le realtà operanti sul territorio che hanno lavorato insieme alla Società Economica nella stesura di questo programma di eventi, come spiega il presidente Francesco Bruzzo: “Con questa nuova proposta, che finalmente ci permette di riaprire al pubblico i nostri spazi, in un clima di gioiosa condivisione, vorremmo perseguire alcuni obiettivi in particolare. Prima di tutto, coinvolgere i giovani nella vita del nostro storico ente. Per questo abbiamo chiamato al nostro fianco realtà come La Nassa o Scena Madre, realtà giovani che sono state parte attiva nell’ideazione, nella realizzazione e nella comunicazione di molti degli eventi in programma. In secondo luogo volevamo mettere a punto un progetto che attraverso la cultura e l’arte potesse ridare impulso alla nostra realtà, dopo il lungo e forzato arresto causato dalla pandemia, traendo energia dall’incontro tra ‘vecchio’ e ‘nuovo’”.

L’Associazione Miglio Verde sarà presente con due momenti durante le varie giornate: ‘Colazione in Giardino’ nel Giardino Garaventa della Società Economica e ‘Arte oltre la piastra’, con hamburger e panini, ancora nel Giardino Garaventa dalle 17,30 in poi.

Interessante pure la proposta a cura della Cooperativa Agricola Lavagnina: il 16 settembre alle 18, presso il Giardino Federico Delpino, presentazione di una nuova etichetta di Vermentino doc 2020 e degustazione di prodotti tipici; il 17 settembre alle 17,30, ancora nel Giardino Federico Delpino, ecco la presentazione dell’olio dop vincitore del Premio Leivi 2021, a cura di Antonio Trifiletti dell’Azienda Agricola La Favola della Mignola; il 18 settembre alle 17,30, si andrà alla scoperta degli antichi ortaggi del Tigullio; e il 19 settembre alle 17,30, spazio a ‘L’apicoltura nel Tigullio’, con Sergio e Nicola Spinetto che racconteranno come si conduce un apiario.

Il ristorante Duo, che a Chiavari si trova in via Dallorso, proporrà il progetto ‘Mangiamo il futuro rivivendo il passato’: nelle varie giornate si toccheranno ed enfatizzeranno attraverso il cibo l’artigianato, le leggende, l’architettura e i prodotti liguri e di Chiavari. Alcuni argomenti trattati: le Chiavarine, i Damaschi di Lorsica, la Cereria Bancalari, il tutto elaborato con prodotti della filiera locale per ridurre l’impatto ambientale. Appuntamento, anche in questo caso, al Giardino Garaventa, dalle 16 in poi.

Per finire, ecco il Pastificio Dasso: il 17 settembre dalle 17,30 alle 21, al Giardino Federico Delpino, ravioli fritti nel cartoccio, degustazione e vendita di pesto; stessa proposta anche il 18 e il 19 settembre. In più, il 18 settembre alle 20, show cooking di pesto al mortaio e degustazione a cura di Virgilio Pronzati (nella foto in alto scattata da Claudio Colombo) e Rossella Dasso; e il 19 settembre, alle 18,30, si passerà dagli stampini alla sfoglia fatta a mano, con Franco Casoni e Rossella Dasso che prepareranno i tradizionali corxetti.

‘230 e non sentirli’ è promosso dalla Società Economica di Chiavari con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Chiavari, Camera di Commercio di Genova e Secolo XIX. Contributi di Fondazione Banca Popolare di Lodi, Duferco Energia, Beach Break e Hamburgheria Miglio Verde.

Collaborano al progetto: la Nassa Chiavari, Duo Restaurant, Il Bandolo, Scena Madre, Società Dante Alighieri, Centro Studi Danza Academy, Panathlon Distretto Italia, Cooperativa Agricola Lavagnina, Pastificio Dasso. Media partner: ‘Piazza Levante’.

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