Home Sport Trofeo di Ping Pong al Parco Talassano di Chiavari: incoronati il Re e il Principe del Parco 2021 e già si pensa alla prossima edizione

Trofeo di Ping Pong al Parco Talassano di Chiavari: incoronati il Re e il Principe del Parco 2021 e già si pensa alla prossima edizione

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

‘Flip’ e zanzare. Forse gli avversari più insidiosi per i partecipanti al torneo di tennis tavolo tenutosi la settimana scorsa al Parco Talassano di Chiavari erano i molestissimi insetti che hanno pervicacemente bombardato i tanti dilettanti che si sono messi in gioco nelle giornate e nelle serate di fine luglio.

C’è voluta la capacità di adattamento dei volontari e la perspicacia di Gabriele Ascione, fiduciario regionale della FITT e dirigente del Villaggio Sport Tennis Tavolo, promotore dell’evento, che ha nebulizzato ogni avversità terrestre e… volante.

“Era tanta la voglia di tornare a gareggiare. L’entusiasmo ha prevalso su ogni considerazione. Bellissimo poter gareggiare all’aperto in piena sicurezza. I tanti mesi di sacrifici sono alle spalle. Ed ora si ha intenzione di procedere a velocità massima, se possibile doppia”.

La conferma è venuta dalle adesioni entusiastiche del primo Trofeo di Ping Pong al Parco. Ascione ricorda: “Grazie all’ospitalità dei gestori del Parco Talassano di Chiavari, Lorenzo Romualdo e Pietro, la nostra società ha potuto organizzare questo torneo sia per bambini sia per adulti. Era un torneo riservato ai ‘puri’, cioè ai non tesserati”.

Tra gli Under si è imposto Alessandro Banchi di Milano, che si è guadagnato il titolo di ‘Il Principe del Parco 2021’, secondo classificato Sean Innocenti di Lavagna. Tutti i bambini, entusiasti, hanno giocato più partite e alla fine ricevuto una medaglia ricordo. Gran divertimento pure tra gli adulti che avevano da combattere anche contro gli ostacoli avversari: tra un abbaglio di sole e una folata di vento si sono contesi il titolo di ‘Re del Parco 2021’ fino all’ultima schiacciata.

Il bilancio conclusivo: “Abbiamo avuto oltre trenta iscritti tra adulti e ragazzi under 12. Sono state due belle giornate di sport dove sia i residenti sia i turisti hanno potuto trascorrere in maniera divertente le proprie vacanze. La cosa che più mi ha rallegrato è stato il percepire tanto entusiasmo tra i partecipanti. Unanime tra i partecipanti la richiesta di replicare l’evento a breve”. La location si presta, va sfruttata la buona stagione e la possibilità di competere in maniera assolutamente sicura. In uno sport non di contatto come il Tennis Tavolo giocare all’aperto riduce a zero i rischi di contagio.

“È stata anche una buona occasione per promuovere le attività della nostra società che a settembre intende ripartire con nuove adesioni sia di bambini sia di adulti”. Il professor Ascione sa che il ping pong così come le altre discipline avrà altre sfide impegnative da affrontare. Due anni di pandemia e due stagioni sconvolte dalle normative anti Covid non passano senza lasciare traccia.

Gli ostacoli però sono anche stati utili per cementare il gruppo di agonisti del Villaggio T.T. Per esempio per farsi onore nelle qualificazioni agli Italiani. “Nella selezione regionale ospitata alla fine del mese scorso dal Tennis Tavolo Genova, con prove motorie e torneo di ping pong per definire le classifiche nel maschile e nel femminile scegliere (solo i primi classificati) i partecipanti alle finali nazionali a Terni dal 7 al 14 agosto, la coppia del Villaggio ha avuto un rendimento eccezionale. Nella gara femminile la nostra Alice Borsani ha vinto la classifica generale nonché quella parziale, per il solo Tennis Tavolo. Seguono in graduatoria Camilla Conti, TT Genova, e a pari merito Claudia Bertolini, TT Genova, ed Emma Delucchi del TT Segesta Sestri Levante. Nella gara maschile ha vinto la classifica generale Vincenzo Lanzafame del TT Genova. Secondo classificato il nostro Riccardo Risso alla sua prima esperienza agonistica. Terzo Matteo Marani del TT Bordighera e al quarto posto un altro ‘villaggino’, Francesco Pareti”.

Il consuntivo del professor Gabriele trova altri due motivi per essere soddisfatti. “È stata una bella giornata di sport, dove i ragazzi si sono resi conto dell’importanza di migliorare, oltre che l’aspetto tecnico anche quello motorio. Inoltre si sono rafforzati anche i legami di amicizia tra atleti e atlete di altre società. Venendo al Villaggio c’è da tenere presente che i nostri atleti sono della leva 2013, mentre i rivali erano del 2010 e precedenti. Direi che il tempo lavora per noi”.

Adesso un po’ di riposo per tutti e poi pronti a ripartire con nuovo entusiasmo. “Ci sono le finali a Terni. Di vacanza ne faremo poca, e va bene così perché per troppi mesi abbiamo dovuto mordere il freno…”.

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