Home SportDanza Summer Dance, un successo pieno per la nona edizione, nonostante la mancanza di spettatori a causa della pandemia

Summer Dance, un successo pieno per la nona edizione, nonostante la mancanza di spettatori a causa della pandemia

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

La nona è stata un inno alla gioia anche se i pur coraggiosi concorrenti non si sono azzardati a creare una coreografia sulle note, raggelanti nella loro maestosità, beethoveniane. S’intende l’edizione numero nove della Summer Dance che ha movimentato il fine settimana chiavarese del 24-25 luglio.

Non era affatto scontato che andasse in porto la lunga marcia intrapresa dal team organizzatore, affinatosi nel tempo, che ha messo insieme le energie, le competenze e, perché no, l’entusiasmo, di una palestra, un’accademia e diversi enti sportivi, sotto l’egida del Csi.

“Era impossibile non commuoversi perché lo spettacolo aveva come ‘retroscena’ i lunghi mesi nei quali non era possibile incontrarsi, abbracciarsi, confrontarsi. Il percorso, sempre in crescita, degli anni precedenti si è rivelato prezioso per indirizzarci anche in questa edizione 2021, speciale dopo la sosta dell’anno scorso, speciale per la qualità degli interventi così come per l’entusiasmo incontenibile degli intervenuti. Si percepiva la gioia, degna dell’inno omonimo, avete ragione, del danzare in piena libertà”.

Il presidente del Centro Sportivo Italiano, sezione Chiavari e Tigullio, Cristiano Simonetti, traccia il bilancio dell’evento. Impossibile non essere soddisfatti. Il Chiavari Summer Dance Festival nacque come un festival con lo scopo di promuovere, diffondere e sostenere la cultura della danza sportiva. Ideato e creato con un cammino durato diversi mesi da Rina Cilotti e Grazia Tringale, muovendo e coinvolgendo amministrazioni comunali, enti, sponsor piccoli e grandi, ebbe un successo tale da far diventare un’edizione estemporanea un appuntamento fisso nell’estate chiavarese. Diventata una manifestazione di preminente interesse, nell’edizione 2021 è ancora, e nonostante tutto quanto ‘accaduto’ nei mesi precedenti, cresciuta, venendo scelta come tappa finale del campionato nazionale di danza sportiva Csi.

Grande partecipazione di concorrenti (peccato per la mancanza di spettatori, nelle precedenti edizioni numerosi, per il rispetto delle disposizioni sanitarie), riconoscimento dal Coni, patrocinio: il contest si è svolto a Chiavari presso il Palasport di Sampierdicanne sabato 24 e domenica 25 luglio. L’organizzazione è stata curata dalla commissione territoriale del Csi Chiavari formata da Grazia Tringale (docente inserita in commissione nazionale) con al fianco le inseparabili ed instancabili Rina Cilotti e Silvia Rocca.

Il riassunto della commissione territoriale: “Un doveroso ringraziamento a tutto lo staff formato dall’Asd – Chiavari Benessere Body Center e dalla Nac Ballet (Naima Academy Chiavari) che hanno permesso un’organizzazione perfetta, coadiuvati dal Comune di Chiavari e Csi Chiavari. Sabato 24 la kermesse è entrata nel vivo tra contest coreografici e battle ‘1 contro 1’ delle discipline Street e la partecipazione di docenti di grande prestigio come Sponky, ballerino e coreografo per importanti artisti dello spettacolo, Rada, ballerina, insegnante e coreografa, e Roman Froz, ballerino, coreografo e organizzatore professionista”.

Il gran finale domenica 25. “Nel concorso di danza sono state protagoniste le discipline accademiche con la partecipazione del coreografo internazionale Alex Atzewi, di Anna Rita Larghi, artista-coreografa attiva in ambito teatrale e televisivo, di Francesca Podini, del corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano, di Francesco Borelli, che ha attraversato il mondo della danza in qualità di danzatore prima e poi insegnante, attualmente direttore della testata giornalistica online ‘Dance Hall News’”.

Come nelle precedenti edizioni, il comitato organizzatore non è rimasto seduto sugli allori precedenti e ha introdotto interessanti novità. “Abbiamo proposto nell’edizione 2021 l’‘Improvisation Battle’, una gara di improvvisazione di stile contemporaneo. E abbiamo avuto ragione. È stato un grande successo”.

I numeri sono eloquenti più di tanti discorsi. Trenta società partecipanti, oltre 300 ballerini divisi in 6 spettacoli suddivisi nelle varie categorie di competizione. Ci teniamo a sottolineare che tutta la manifestazione ha seguito rigidi protocolli nel rispetto delle normative vigenti, consentendo la partecipazione del pubblico fino al 25% della capienza dell’impianto. Un risultato ottimale, con l’indispensabile apporto dei volontari Csi che hanno assicurato il presidio costante. Per noi ha segnato la ripartenza. Non era scontato, è stato bellissimo”. Perché la danza è fluidità ma anche combattività e resistenza.

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