Home Sport Vela, la coppia formata da Santoro e Felcini tiene alta la bandiera dello Yacht Club di Chiavari

Vela, la coppia formata da Santoro e Felcini tiene alta la bandiera dello Yacht Club di Chiavari

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Il nome rivela che gli armatori sono dei ‘cresciutelli’. Capitani Coraggiosi dice poco a chi non è entrato negli ‘anta’ – un discreto romanzo di Kipling e un ottimo film di Spencer Tracy – dice molto di come interpretano l’andare per mare quegli ardimentosi dell’ingegner Felcini e del notaio Santoro che da diverse stagioni portano da una regata all’altra il veliero, per la precisione un X41, che è un po’ l’orgoglio dello Yacht Club Chiavari. E spesso e volentieri ottengono risultati di prestigio con la loro ‘Ammiraglia’.

L’esperienza marinara oramai pluridecennale serve, e ancora di più viene utile il supporto totale del club verdeblu. Felcini e Santoro hanno ripreso a vincere anche in questa stagione estiva 2021 che rappresenta una nuova partenza per lo Y.C.C. come per la vela azzurra. Non appena la situazione sanitaria lo ha permesso, hanno messo in acqua il loro levriero e sono andati in Toscana a cimentarsi in una serie di regate molto impegnative.

A cominciare, ai primi del mese scorso, dalla dodicesima edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, da Livorno a Punta Ala, virando e tirando i bordi tra le isole dell’Arcipelago Toscano in uno scenario meraviglioso. La prova si è disputata in condizioni meteomarine quasi perfette, ‘Capitani Coraggiosi’ ha ottenuto il decimo posto assoluto, risultato eccellente festeggiato come si deve al traguardo fissato a Marina di Punta Ala.

In lizza c’erano oltre 200 barche, un modo per sottolineare l’importanza della competizione dopo un anno di sosta forzata causa Covid. E c’erano equipaggi e scafi che sono nel gotha delle regate per yacht, da Arca, il Maxi100 di Furio Benussi, vincitore di ben tre edizioni della Barcolana, Fantaghirò di Carlo Andrea Simonelli, Triple 9 di Andrea Gancia.

E la barca chiavarese non si è fermata lì. O meglio è rimasta in zona per partecipare al ‘Gavitello d’Argento’, regata a squadre per club organizzata dallo Yacht Club Punta Ala, una regata tecnica a squadre per club, nella quale regatano insieme due barche, ambedue con certificato ORC, una di gruppo A e una di gruppo B, affrontando cinque percorsi a bastone. E la coppia Federico Felcini – Guido Santoro si è superata. Il primo come tattico, il secondo come timoniere di ‘Capitani Coraggiosi’, a conferma di un’intesa perfetta, si sono piazzati al terzo posto nella classifica per team.

“Ne siamo particolarmente orgogliosi perché è una competizione dove il legame tra armatore ed equipaggio è forte, e l’orgoglio di scendere in acqua con indosso i colori e la storia del proprio circolo è fortissima. Abbiamo una volta di più fatto squadra, sostenendo e stimolandoci siamo riusciti a ‘salire sul podio’. Un piazzamento che ci ha consentito di vincere la Combinata: ossia la classifica comparata delle barche che hanno preso parte sia alla 151 Miglia che al Gavitello d’Argento”.

Adesso un mese di relax ‘attivo’ per il sodalizio, che lascia agosto alla navigazione da diporto per poi prepararsi al Campionato di Vela d’Autunno, ossia al trittico di appuntamenti ‘classici’ che lo Yacht Club Chiavari proporrà a cominciare da metà settembre. Si parte con la Coppa Giorgio e Lella Gavino. Marito e moglie chiavaresi particolarmente affezionati alla loro città, che hanno saputo coniugare alla perfezione due grandi passioni: il lavoro e lo sport velico, creando e portando in tutto il mondo il marchio della moda nautica italiana della Marina Yachting. Il loro grande amore per il mare, unito ad innate doti di generosità e disponibilità, ha reso importante il Club, di cui sono stati ambedue soci fondatori e Giorgio più volte presidente.

Un’intera generazione di velisti li ha avuti vicini e ha saputo di poter sempre contare su di loro. La regata, riservata alle Classi ORC, IRC e Crociera si terrà sabato 18 e domenica 19 settembre. In sicurezza con alcune piccole restrizioni che servono proprio per permettere di regatare in tranquillità.

Per questo la regata si terrà seguendo le disposizioni in materia di contrasto e contenimento di diffusione del Covid 19 emanate dalla Federazione Vela, a cui i tesserati partecipanti si dovranno attenere sotto la vigilanza del Comitato Organizzatore. Poi si proseguirà con la Coppa Dallorso, aperta alle Classi ORC e IRC che venne disputata per la prima volta nel 1969 in ricordo del Cavaliere del Lavoro Giovanni Dallorso per volontà del figlio Nicola. Dal 1989 si tiene anche, per le Classi Libere (Crociera), il Trofeo Nicola Dallorso, consistente in una pergamena d’argento e disputato in ricordo di Nicola Dallorso, valente atleta, socio e già Vice Presidente dello Y.C.C., scomparso nel 1982.

Questa regata, giunta ormai alla sua 53a edizione per quanto riguarda la Coppa e alla 33a edizione per quanto riguarda il Trofeo, è diventata ormai un punto fermo nel calendario del Tigullio e vede ogni anno alla partenza più di 50 yachts. Il suo Albo d’Oro annovera imbarcazioni davvero prestigiose: Blow Up (1969); Salino (1987); Gambare (1989 e 1990); Sathya Sai (1992); Despeinada (1994); X Lady X (1996 e 1997); Lady X Lady (1998), CheStress 3 (2018 e 2019) e, nemmeno a dirlo, Capitani Coraggiosi (2020).

La Coppa e Trofeo Dallorso si tiene in due giornate (in genere un week end alla fine di settembre / inizi di ottobre) sul percorso Chiavari-PortoVenere (il sabato) e ritorno (la domenica). Quest’anno si terrà sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021. Infine sempre per le classi ORC, IRC e Libera ci sarà la Regata Sociale Open-Memorial Romani Caselli, dedicata a un altro indimenticabile socio del club, il 16 ottobre. Su chi è il favorito per il Campionato d’Autunno sembra a questo punto quasi inutile speculare.

Ti potrebbe interessare anche