Home SportLotta La Chiavari Ring riesce a ‘fare quadrato’ e conclude alla grande la stagione agonistica più inusuale della sua storia

La Chiavari Ring riesce a ‘fare quadrato’ e conclude alla grande la stagione agonistica più inusuale della sua storia

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Fare quadrato per un atleta che si dedica alla lotta, libera o greco romana poco importa, non significa solo stendere il campo di gara, la materassina nella quale si vince o si perde, comunque soddisfatto di avere dato il massimo.

Si fa quadrato anche per superare le difficoltà comuni, in uno sport dove l’unione fa veramente la forza. La dimostrazione pratica con la Chiavari Ring che conclude in maniera positiva una stagione agonistica tra le più inusitate nella sua lunga storia.

Una messe di successi inaspettata, tanto da far quasi dispiacere che le Olimpiadi di Tokyo siano arrivate ‘così presto’. Chissà che nel 2024 non ci scappino diverse convocazioni nella squadra olimpica.

La società del presidente Stefano Braschi nei mesi scorsi, quando sono ripartite le competizioni nazionali, ha ottenuto risultati a dir poco strepitosi. Tanti giovani sono entrati o sono stati segnalati nel giro della nazionale maggiore e di quelle di categoria. Vedendo l’età media dei premiati, si può affermare che il tempo è sicuramente dalla loro parte.

Nel weekend del 1-2 maggio al PalaPellicone andarono in scena i Campionati Italiani Juniores di lotta greco romana-stile libero maschile e femminile. Racconta il presidente Stefano Braschi: “I ragazzi delle classe Cadetti e Juniores provenienti da tutta la penisola si sono sfidati per il titolo di campione italiano. Fra loro, anche molti atleti e atlete che si erano messi in luce ai Campionati Italiani Assoluti o che sono nel giro della nazionale. Nella prima giornata di gare Veronica Braschi totalizza 13 punti in classifica, 1 vittoria per atterramento, 2 vittorie per superiorità, 30 punti tecnici fatti e solo 3 punti tecnici subiti, oro e titolo di campione italiano di Lotta Femminile Juniores kg 65”.

La figlia del presidente (nella foto a destra) è una predestinata, ammassa titoli e medaglie sin dalla più tenere età. Nella seconda giornata sulle materassine i maschi con lo stile libero. Trentacinque squadre e settanta lottatori di tutta Italia si sono contesi il titolo e hanno provato a salire sul podio nazionale. I chiavaresi in gara per la categoria 70 kg ottengono un grande risultato, Francesco Masotti ha conquistato 3 vittorie, ottenendo 12 punti classifica con 3 vittorie per superiorità, 31 punti tecnici fatti e solo 6 subiti, e una sola sconfitta con il neo campione italiano Raul Caso, conquistando un ottimo argento e il titolo di vice campione italiano.

Molto bene anche Lorenzo Gasparini che ottiene una ottima medaglia di bronzo con due vittorie.

Stefano Braschi: “Un altro week end di grandi soddisfazioni per lo sport ligure e soprattutto per lo sport di Chiavari, dopo i titoli Italiani senior arriva un altro titolo italiano e altre due medaglie prestigiose. Che dire, i ragazzi sono stati fantastici, un orgoglio poterli allenare e questi risultati sono ancor più importanti perché ottenuti in un periodo di grande difficoltà per lo sport”.

Il weekend successivo si tennero i Campionati Italiani Cadetti stile libero e femminile sempre sulle materassine del PalaPellicone. Centoventisette tra lottatori e lottatrici di tutta Italia in caccia del titolo nazionale a Ostia. Due gli atleti in competizione per la squadra chiavarese, Robert Ausilio (sotto leva) e Leandro Bianchi.

Robert contro ragazzi di una categoria superiore alla sua esce nelle eliminatorie. Comunque un’ottima preparazione per il prossimo campionato italiano per la sua categoria, quella degli Esordienti, mentre Leandro vince tre incontri e al secondo turno perde contro colui che vincerà il titolo.

Conquista un ottimo terzo posto e la medaglia di bronzo. A inizio luglio, nella quarta giornata dei Campionati Europei Juniores femminile, la nostra Veronica Braschi viene sconfitta nel primo incontro per 6-1 dalla rumena Amina Roxana Capezan. Il suo presidente: “Non era semplice ma l’importante era fare esperienza anche in ambito internazionale (non che manchi a Veronica) ma affrontare le atlete dei paesi europei è sempre un buon test per un’atleta che voglia scalare le classifiche”.

Infine in questi giorni è stato ultimato un Training Camp a Scalea. Evento di livello internazionale, organizzato dai tecnici della Federazione, 350 partecipanti dai 12 ai 18 anni. Presenti campioncini provieni da Francia,Spagna, USA, Bulgaria e altre nazioni.

Si è svolto in una struttura organizzata con attrezzature sportive e mare a portata di mano. Per la Chiavari Ring vi hanno preso parte Alessandro e Lorenzo Gasparini, Robert Ausilio, Yannich Peirano, Nicolo Libra. Una attività quasi frenetica, eppure non è che l’inizio.

Alle viste c’è già una nuova iniziativa: la collaborazione fattiva con la palestra Muay Boran a Chiavari e Lavagna. Il club aveva accolto gli atleti verdeblu nel periodo, dal 2019 ad inizio 2020, nel quale le palestre di via Gastaldi erano chiuse perché sottoposte a drastici lavori di miglioramento.

Il presidente Stefano Braschi non ha dimenticato l’accoglienza fraterna dei ‘fratelli’ dell’arte marziale Muay Thai e… “Abbiamo pensato a prolungare il nostro incontro portando i nostri corsi propedeutici di lotta olimpica per giovani da settembre negli spazi della Muay Boran. Con la stagione agonistica un paio di volte alla settimana, indicativamente martedì e giovedì, Jacopo (Masotti) e Veronica (Braschi), sia atleti di livello internazionale che allenatori federali, terranno lezione a bambini tra i 6 ed i 10 anni di età. Corsi di avviamento allo sport, una parte generale con ginnastica e una parte specifica con i primi rudimenti della lotta olimpica”.

I combattenti fanno poche parole e tanti fatti, si stringono le mani – virtualmente, oggi per ragioni precauzionali si toccano i gomiti ma è lo stesso – ed entrano sul quadrato. Per uscirne con onore, sempre.

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