Home Attualità Chiavari, la Biblioteca della Società Economica aderisce al progetto ‘Leggere facile, leggere tutto’ e acquista libri per gli ipovedenti

Chiavari, la Biblioteca della Società Economica aderisce al progetto ‘Leggere facile, leggere tutto’ e acquista libri per gli ipovedenti

da Alberto Bruzzone

di NICOLÒ PAGLIETTINI *

Leggere. Espressione semplice, soave, di facile intuizione e interpretazione. Sì, perché i libri ci conducono nelle loro anime e rivelano i nostri segreti. Quante volte ci siamo rifugiati in un buon libro per tuffarci in una storia appassionante o semplicemente per evadere dalla realtà?

La lettura dovrebbe essere un’azione naturale, purtroppo, però, nonostante enormi progressi tecnologici, leggere non è ancora così facile per tutti. Essere ipovedenti nel 2021, al netto degli enormi passi avanti effettuati, pone ancora tanti ostacoli da superare. Avere la possibilità di contare su un residuo visivo, seppur piccolo, è certamente un dono che spesso non viene compreso fino in fondo.

“Sei ipovedente, quindi non ci vedi”, frase classica sentita e risentita tante volte. Sì, è vero, è così, ma in realtà non proprio. Le persone ipovedenti, infatti, il mondo in cui vivono lo vedono. Certo, lo fanno in modo diverso da chi vede perfettamente: spesso è più piccolo, altre volte addirittura può essere sfocato, ogni tanto dipende dalla luce in cui ci si trova, ma le persone ipovedenti un piccolo residuo visivo lo hanno.

Questo è sempre bene precisarlo perché, per certi aspetti, comprendere lo status delle persone cieche può essere più semplice. Chi è cieco, infatti, può avere più o meno percezione delle luci, avere una visione scura o chiara davanti a sé, ma sostanzialmente ciò che lo circonda non lo vede. Ma come vedono, invece, gli ipovedenti? La domanda sarebbe estremamente pertinente e forse in pochi, anche a livello nazionale, se la sono fatta.

Questo succede perché la pertinenza della domanda va a sbattere contro la difficoltà della risposta. Ogni persona ipovedente, infatti, vede in modo diverso e questo, conseguentemente, aumenta il livello di difficoltà e di comprensione del problema. Di fronte a questa situazione d’incertezza, però, non si è fermata la Società Economica di Chiavari che, con grande sensibilità, ha aderito al progetto ‘Leggere facile, leggere tutto’.

L’iniziativa, finanziata dal Ministero della Cultura e cofinanziata dal Centro per il libro e la lettura, nasce per rendere accessibili moltissimi libri alle persone ipovedenti. La lettura deve essere un piacere, l’accesso all’istruzione un diritto. Per questo motivo dal 2009 esiste la BII Onlus, una biblioteca specifica per persone ipovedenti, per persone con minorazioni visive non classificabili legalmente e per persone anziane affette da disturbi della vista legati all’età. L’obiettivo è quello di consentire, attraverso libri scritti con caratteri molto grandi e con font specifici, una totale autonomia nella lettura. Ma non è tutto, la BII Onlus ha donato anche diversi audiolibri che consentiranno la lettura anche alle persone cieche.

“Abbiamo aderito a questo progetto con grande entusiasmo”, spiega Enrico Rovegno, vice presidente della Società Economica e responsabile della Biblioteca. “Siamo rimasti immediatamente colpiti dal lavoro della BII Onlus e abbiamo dato subito la nostra disponibilità. Crediamo fortemente nel valore della lettura ed essere riusciti a dare la possibilità alle persone ipovedenti di poter leggere un buon libro in autonomia, per noi, è motivo di enorme orgoglio. Purtroppo la pandemia ha rallentato un pochino la messa in pratica del progetto, ma adesso, finalmente, ci siamo. Nella nostra Biblioteca si potranno trovare una sessantina di volumi, tutti rigorosamente riscritti con caratteri molto grandi, accessibili per le persone ipovedenti. Il catalogo è molto vasto, si passa dai libri di attualità ai grandi classici della letteratura italiana ed europea. Speriamo che quest’iniziativa possa essere apprezzata e possa realmente essere d’aiuto a tutte quelle persone che vorranno ritrovare il piacere di leggere un libro in autonomia”.

La Biblioteca della Società Economica di Chiavari, ancora una volta, si dimostra sensibile e soprattutto accessibile. La lettura è un bene di tutti, e come tale va preservata, coltivata e adattata alle difficoltà delle persone.

(* Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Chiavari)

Ti potrebbe interessare anche