Home Attualità Il progetto ‘Creo, suono e canto’. La magia dello stare insieme presso l’Istituto Comprensivo di Sestri Levante

Il progetto ‘Creo, suono e canto’. La magia dello stare insieme presso l’Istituto Comprensivo di Sestri Levante

da Alberto Bruzzone

Stefania Verduci, insegnante di lettere all’Istituto Comprensivo di Sestri Levante, racconta come la sua scuola ha portato avanti il nuovo approccio dell’insegnamento dell’Educazione Civica, voluto dal Ministero, attraverso il progetto ‘Creo, suono e canto’. Pubblichiamo volentieri la sua interessante testimonianza.

di STEFANIA VERDUCI *

Li guardi e ti meravigli ogni volta. Sono tutti davanti a te, con i loro occhi brillanti e speranzosi, con quella voglia di fare che incanta da sempre il mondo degli adulti. Sono loro, i nostri ragazzi, la vita che ogni mattina, a scuola, ti si fa davanti e ti infonde nuove energie, nuove visioni, in un continuum formativo di cui parlavano, a loro tempo, tanti filosofi educatori.

Il progetto ‘Creo, suono e canto’ nella sua seconda edizione ‘Ciak… Si suona!’ è nato dalla volontà nel dare importanza a grandi e necessarie tematiche come quella della sostenibilità, del riciclo di materiale, della condivisione e del senso civico.

Questo infatti è un progetto che ben coglie il senso del nuovo approccio che il Ministero dell’Istruzione ha pianificato per l’Educazione Civica e che la nostra scuola, da quest’anno, ha iniziato a percorrere: nella sua struttura, infatti, ‘Creo, suono e canto’ contiene un po’ tutti e tre gli assi portanti delle linee guida del Miur.

C’è l’asse della sostenibilità ambientale, nella realizzazione di prodotti con materiale di recupero, l’asse della Costituzione quando si parla di valori, tra i molti, della solidarietà e del rispetto per gli altri (socializzazione e socialità) e, in ultimo, l’asse della educazione al digitale che persegue una correttezza nell’uso della comunicazione da parte dei ragazzi che adoperano i social media, un uso consapevole delle foto ma anche la prevenzione dei fenomeni di bullismo con un parallelo incremento delle competenze civico-sociali.

I ragazzi della scuola secondaria di primo grado ‘Descalzo’ di Sestri Levante con i loro professori e con la loro dirigente Donatella Arena sono stati protagonisti di un video musicale che raccoglie diverse e significative colonne sonore di film cult che hanno segnato la vita di molti adolescenti nel corso degli anni.

I brani sono stati accompagnati con strumenti realizzati dagli studenti con materiale di riuso e personalizzati con creatività e fantasia: essi si sono impegnati con molte prove a raggiungere una buona armonia e ritmo secondo la tecnica del body percussion.

Questo progetto è stato anche appoggiato e sovvenzionato dal Comune di Sestri Levante, che ha creduto nell’idea e ha contribuito con un fondo destinato a gestire in maniera ottimale l’organizzazione dello spettacolo, in funzione di una prevenzione efficace da contagio dal Covid-19, permettendo così alla scuola di poter concretizzare quest’attività in assoluta sicurezza.

Per valorizzare appieno il territorio, nel video sono state presentate le bellezze artistiche e naturali di Sestri Levante attraverso le riprese con un drone, messo a disposizione dalla Levante Drones.

Si aprirà inoltre uno spazio espositivo a scuola in occasione della fine d’anno, dedicato agli strumenti prodotti dai ragazzi, in questo anno, con la tecnica del riciclo.

Da questo lavoro è emerso che si sono recuperati:

  • più di 70 bidoncini di sapone liquido per lavatrice;
  • più di 70 bottigliette di plastica;
  • altri materiali recuperati a casa e trasformati in modo nuovo e creativo.

Da tale analisi si sono anche rilevate sonorità particolari e innovative.
Il mondo della scuola è tenuto sempre più a utilizzare il proprio bagaglio conoscitivo ideando un insieme di tecniche da sperimentare e adattare personalmente ai ragazzi. L’educazione dunque può preparare l’ambiente idoneo alla comparsa dei loro talenti o al loro rinforzo e costruire situazioni perché questa attitudine si produca. A tale proposito la centralità del fare costituisce il punto nodale.

La pandemia da Covid 19 ha certo in parte rallentato l’attività educativo-didattica. Tuttavia la scuola ha mantenuto quella centralità che da sempre le appartiene, reinventandosi spazi, modalità e adeguandosi alla contingenza.

(* Insegnante di Lettere presso l’Istituto Comprensivo di Sestri Levante)

Ti potrebbe interessare anche