Home SportPallanuoto La mano tesa alla propria città: la Rari Nantes Camogli organizza una raccolta fondi dopo il crollo di una parte del Cimitero

La mano tesa alla propria città: la Rari Nantes Camogli organizza una raccolta fondi dopo il crollo di una parte del Cimitero

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Se serviva un’ulteriore dimostrazione che pallanuoto è Camogli e Camogli è pallanuoto, eccola qua: l’iniziativa lanciata dalla più importante società sportiva cittadina, la gloriosa Rari Nantes Camogli 1914 che toccata nel vivo – come ogni altra istituzione cittadina – dagli eventi tristi e preoccupanti dello sprofondamento in mare di una parte il cimitero comunale, ha organizzato in concomitanza con la partita – il sentitissimo derby con il Bogliasco di sabato 27 febbraio – una raccolta fondi per aiutare la ricostruzione e la messa in sicurezza del camposanto di Camogli.

Quando c’è da operare in sintonia con la città il club bianconero non si fa mai pregare. Da essa è stata più volte aiutata, sostenuta e indirizzata e restituisce sempre, quando può, qualcosa. Aiuti, intuizioni e suggerimenti. Confermano dal quartier generale della Rari, nella piscina Giuva Baldini al Boschetto: “Non potevamo rimanere indifferenti a quello che è risuonato nei nostri cuori come un vero e proprio grido di dolore”.

Questo non è un artificio retorico, ma la semplice annotazione dei fatti perché quanto accaduto lunedì 22 febbraio ha provocato una ferita inferta al cuore di ogni vero camoglino. Non appena informati, i dirigenti sulla pagina Facebook pubblicarono di getto un messaggio alla città: “La Rari Nantes Camogli partecipa con grande dolore alla tragedia che ha colpito il nostro cimitero. La società è al lavoro per fornire, nel più breve tempo possibile, un aiuto concreto per la ricostruzione dello stesso. Per ora non possiamo far altro che mandare un grande abbraccio a tutti coloro che sono stati toccati da ciò che è accaduto”.

Nei giorni successivi l’iniziativa si delineava. “Questo è un momento di grande dolore e sofferenza per tutta Camogli, e nel nostro piccolo, anche noi vogliamo provare a dare il nostro contributo. È online la raccolta fondi dal titolo ‘Per Camogli’. Tutti i proventi verranno donati al Comune per il rifacimento del nostro cimitero. Facciamo vedere a tutti quanto è forte e unito il popolo bianconero. Per iniziare a donare visita il link https://bit.ly/2ZOHlg1”.

L’addetto stampa Nicolò Pagliettini è l’ideatore e il primo promotore del progetto: “Abbiamo chiamato a raccolta la comunità e i quartieri. Puntiamo a raccogliere 5000 euro, siamo già a buon punto. La Rari Nantes Camogli, da più di cento anni, porta con orgoglio in giro per lo stivale il nome della sua città. Un binomio imprescindibile da custodire e coltivare ogni giorno di più. Di fronte a ciò che è successo, non si poteva restare fermi. L’aiuto economico verrà immediatamente girato al Comune per contribuire al rifacimento del nostro cimitero. È in queste circostanze che essere squadra ha un valore davvero speciale”.

E l’operazione promette di accelerare il ritmo di raccolta nei prossimi giorni. Anche perché tra alcuni giorni la prima partita casalinga dopo l’evento, sarà un altro big match e un altro derby in questo torneo di A2 maschile dove il team allenato da Angelo Temellini sta andando fortissimo, con risultati più che lusinghieri.

Per esempio è andato alla Vassallo e ha imposto il pareggio (9-9) agli eterni rivali del Bogliasco. Gol e spettacolo. Una partita di alto livello, vera e intensa, giocata gol a gol come da previsione. Finisce 9-9, una bella partita tra due belle squadre che si candidano per recitare un ruolo da assolute protagoniste nel campionato. Sono prime, imbattute, a pari merito nel girone Nord Ovest. 4 turni e 10 punti a testa.

Uno spettacolo del genere avrebbe certamente meritato una piscina piena. Ma le note limitazioni anti Covid continuano a tenere desolatamente vuoti gli spalti. Niente bolgia. Niente ruggiti per le tigri bogliaschine, niente cori per la torcida camoglina. Soltanto il silenzio di spalti desertificati dal Covid. I bianconeri hanno lottato con il cuore e con orgoglio, per la loro storia e per tutta Camogli. Dopo la sosta arriva la Sportiva Sturla, il campionato è ancora lunghissimo, ma con una vittoria sui biancoverdi, la banda di Temellini – squadra molto giovane e quasi tutta ‘indigena’ – si lancerebbe alla conquista delle finali. Sin da oggi e sino a sabato 13 marzo (ore 18) il grido di battaglia della squadra e dei suoi tifosi sarà: ‘Per Camogli, con Camogli. Dona subito, il tuo contributo è prezioso!’.

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