Home Approfondimento Tre milioni per ampliare l’ospedale di Lavagna: il Cam disposto a finanziare. “Ma l’operazione vada in porto”

Tre milioni per ampliare l’ospedale di Lavagna: il Cam disposto a finanziare. “Ma l’operazione vada in porto”

da Alberto Bruzzone

(r.p.l.) Mentre tirano venti sempre più d’incertezza sul futuro della Asl 4 Chiavarese e mentre si parla con sempre maggiore insistenza di una prospettiva di centralizzazione della sanità a livello regionale, il Cam, ovvero il Comitato Assistenza Malati del Tigullio, prosegue la sua campagna volta non solo alla salvaguardia dell’esistente, ma anche e soprattutto a un netto miglioramento, nell’ottica della razionalizzazione sì, ma pure della riorganizzazione e del potenziamento.

Il Comitato, presieduto dall’instancabile e combattivo Giancarlo Mordini, ha presentato nelle scorse settimane un manifesto programmatico, cogliendo l’occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale e della presidenza della Regione Liguria.

Lo spirito è quello giusto: nessuna polemica, nessuna recriminazione; al contrario, moltissime idee e anche la precisa dichiarazione di poterle finanziare in maniera concreta, attraverso un contributo di ben tre milioni di euro. In sintesi: il Piano Sanitario Regionale prevede l’accentramento dei reparti per acuti a Lavagna, dove c’è il Pronto Soccorso. Per fare ciò, mancano gli spazi e occorrerebbe aggiungere un piano allo stabile esistente. Il costo stimato è appunto di tre milioni: il Cam è disposto a metterli a disposizione, a fronte della garanzia che l’operazione si compia veramente, così come già previsto dal Piano Sanitario Regionale.

È un punto di svolta importante, di fronte al quale la politica non può restare indifferente: anche per questo, sin dai numeri scorsi, ‘Piazza Levante’ ha deciso di appoggiare questo fronte, attraverso articoli e interviste.

E ora il nostro settimanale lo fa con l’organizzazione di un convegno che è in programma venerdì 4 settembre, alle ore 21, all’Auditorium San Francesco di Chiavari, con il patrocinio dello stesso Comune di Chiavari: il titolo è ‘Per una migliore sanità nel Tigullio – La proposta del Cam’, l’intento è chiarissimo, ovvero quello di porre il tema ai vertici delle agende dei rispettivi candidati.

Dopo la recente emergenza sanitaria, infatti, e nell’incertezza del futuro, di una cosa oggi siamo sicuri: che la nostra sanità andrà ripensata ed adeguata ai problemi che oggi ci si pongono davanti, e che già hanno messo a dura prova le capacità di risposta del sistema. È in quest’ottica che ‘Piazza Levante’, interpretando un giornalismo che vuol essere anche ‘militante’, quando si tratta di giuste e condivisibili cause, intende far meglio conoscere e portare a dibattito pubblico la proposta del Comitato Assistenza Malati del Tigullio.

La serata sarà moderata dalla nostra giornalista Marisa Spina e introdotta dalle considerazioni del nostro editore, Antonio Gozzi. Saranno ovviamente presenti i rappresentanti del Cam: il presidente Giancarlo Mordini e il consulente scientifico Michele Brignole e, quale relatore esterno, il professor Gianmario Sambuceti, chiavarese, preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Genova e concorrente alla carica di Rettore dell’ateneo genovese.

Il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, porterà il saluto della città, quindi sono previsti gli interventi di Gian Alberto Mangiante, sindaco di Lavagna, in merito alla costruzione del locale eliporto; di Oriana Gandolfi, a nome del Comitato Salviamo l’Ospedale della Val Petronio; e di Antonio Zampogna, segretario provinciale FIMMG (medici di medicina generale). Tutti cercheranno di essere il più possibile concisi, al fine di lasciare spazio ad interventi dalla platea.

La proposta del Cam “è frutto dell’esperienza maturata in tanti anni di attività, del confronto con i propri soci e con gli amministratori locali, degli incontri con le diverse associazioni di volontariato e di tutto quanto hanno esposto i malati che si sono rivolti al Comitato per un aiuto. Il risultato di tutto questo si sintetizza in una proposta che rendiamo pubblica al fine di verificare se, tra tutti i partiti e i candidati, qualcuno è disponibile a sottoscrivere il nostro documento, impegnandosi così per la sua realizzazione, nel caso della propria elezione in Consiglio Regionale”.

Secondo il Comitato, e questo è il fulcro della proposta che verrà illustrata venerdì sera nei dettagli, “l’ospedale di Lavagna dev’essere dotato di tutti i reparti per malati acuti che, attualmente, sono in parte a Rapallo e in parte a Sestri Levante. In questi ultimi tempi riconosciamo che, anche per le nostre forti pressioni, questa azione di concentramento è stata iniziata, ma dobbiamo anche rilevare che gli ostacoli da superare sono ancora molti. Infatti, questa concentrazione necessita di spazi che, attualmente, non sono disponibili nell’edificio di Lavagna. Naturalmente il Comitato respinge qualsiasi operazione politica che, in nome della riorganizzazione, svuoti un ospedale per fini puramente di elettorato, e si propone come soggetto finanziatore per la costruzione di un ulteriore piano nell’edificio che ospita l’Ospedale di Lavagna. La disponibilità di un ulteriore piano creerebbe gli spazi necessari per avere finalmente un ospedale completo per l’emergenza a disposizione di tutti i cittadini del Tigullio”.

Nelle aree limitrofe all’Ospedale, precisa il Comitato, così come previsto dal Piano Regolatore del Comune di Lavagna, “esistono gli spazi per la realizzazione di edifici connessi al Servizio Sanitario. Un’area adiacente all’ospedale, già di proprietà della Asl, potrebbe essere utilizzata per costruire un parcheggio al servizio di questa nuova edificazione. Non ultimo, il progetto potrebbe prevedere un eliporto per l’atterraggio degli elicotteri che trasportano pazienti. La sopraelevazione verrebbe realizzata sull’ala a nord dell’edificio esistente e metterebbe a disposizione ulteriori 1500 metri quadrati circa. Il costo dell’operazione, considerando un costo di costruzione vicino ai 2000 euro/mq, sarebbe di circa tre milioni di euro. Il Comitato Assistenza Malati Tigullio è pronto a finanziare l’opera, ma naturalmente vuole la certezza che, alla fine dei lavori, vengano concentrati a Lavagna tutti i reparti che competono al Pronto Soccorso”.

L’ingresso all’incontro di venerdì 4 settembre è libero sino ad esaurimento dei posti ma, in ottemperanza alle misure anti contagio da Covid-19, è necessaria la prenotazione. Sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento.

Ci si può prenotare scrivendo una mail all’indirizzo redazione@www.piazzalevante.it, specificando il numero dei partecipanti e il nome e cognome di ciascuno. Oppure direttamente sulla piattaforma EventBrite, all’indirizzo: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-per-una-migliore-sanita-nel-tigullio-la-proposta-del-cam-118812999881.

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