Home SportCorsa Sea2Sky: gran finale per gli sportivi formato “Rambo”

Sea2Sky: gran finale per gli sportivi formato “Rambo”

da Alberto Bruzzone

Semplice e facile non fa per noi. Al giorno d’oggi la ricetta per rendere appetibile qualsivoglia tipo di evento passa dal rendere estrema ogni esperienza. La selezione, specie se spietata, attira.
In campo sportivo fa testo l’exploit, la sfida no limits, il cimento proibitivo. L’evidente successo di Sea2Sky – Dal mare al cielo per i non anglofoni con un gioco di parole legato alla pronuncia identica della preposizione ‘a’ e del numero ‘due’ –  si spiega anche così ma non basta.

La matrice nasce vincente, l’aver creato nell’inflazionato mondo delle prove ‘oltre’ una prova singola e bina al tempo stesso è stato un colpo di genio. Nuotare tanto e correre parecchio da soli o in coppia in alternanza, opportunità che stuzzica anche i più scafati fra i Triatleti.
L’atto conclusivo dell’edizione 2019 – circuito in quattro tappe da un capo all’altro del Levante ligure, si terrà domenica 22 settembre a Chiavari. Finalmente, è il caso di dire, perché l’edizione 2019 è stata tormentata non per carenze degli organizzatori, i ragazzi della SportEventi SSDRL di Rapallo, ma per l’accanimento del maltempo, che è sembrato concentrarsi solo nelle date scelte per le singole gare.

La terza tappa, in notturna a Rapallo, slittata di un mese dal 27 luglio al 25 agosto per colpa di una allerta gialla. Identico contrattempo per la puntata chiavarese. La finale era fissata per l’8 settembre, il monito della protezione civile, anche se pure in questo caso al più basso grado di pericolosità, ha consigliato un rinvio di 15 giorni. Si confida che cielo e mare siano clementi, perché non è ipotizzabile mandare decine, anzi centinaia di partecipanti in acqua con un moto ondoso superiore al poco mosso, non è consigliabile mandare allo sbaraglio su e giù per le colline chiavaresi centinaia di concorrenti sotto una pioggia torrenziale.

“Noi per costume mentale stiamo sempre dal lato luminoso della strada, come dicono gli anglosassoni, o all’italiana vediamo il bicchiere mezzo pieno”. La prendono con filosofia alla SportEventi, nata a Rapallo nel dicembre 2012. Alla guida c’è Andrea Molinari, che ha collaboratori entusiasti come il ‘mitico’ Beto, che cura in ogni dettaglio lo svolgimento delle singole gare, dai percorsi, al servizio di ordine, passando per iscrizioni e stesura di regolamenti, giudizi e classifiche.
È lui che racconta la storia e illustra la cronaca di Sea2Sky: “È il fiore all’occhiello di SportEventi, una società che si prefigge la promozione sportiva in tutte le sue forme, nonché la realizzazione di eventi sportivi e culturali. Però non è l’unica manifestazione che curiamo. Nostra è anche Rea Palus Race, la prova di ultramaratona ad ostacoli che da cinque anni è un appuntamento imperdibile nel calendario nazionale di questo tipo di prove”.

Sea2Sky (la foto in alto è di Armando Spinelli) è di un anno più giovane. Nel 2016 si parte con due gare, in entrambi i casi si unisce 1 km di nuoto in mare e 5 km di corsa fuoristrada. Due location stupende, Sori e Zoagli, e tanti partecipanti. “Si sta crescendo rapidamente. Questa volta abbiamo proposto tre tappe e una superfinale della nostra gara di nuoto in mare e corsa fuoristrada, nel senso che avviene solo su sentieri battuti e su terreni quasi mai piani. Abbiamo confermato la gara in notturna a Rapallo che nelle passate edizioni era il nostro fiore all’occhiello e abbiamo aggiunto tre puntate del tutto nuove”.
Il calendario dell’edizione 2019. Gara 1 il 9 giugno Moneglia: Anello monte Moneglia. Gara 2 il 7 luglio Sestri Levante: partenza Baia del Silenzio e arrivo Parco Giochi Nelson Mandela. Gara 3 il  25 agosto a Rapallo presso il ‘Ducato’ di San Michele in notturna il sabato sera con party post gara. E domenica 22 settembre la finale a Chiavari con il percorso in mare che ricalcherà il miglio blu ‘Marino Ianni’ (1852 m.) steso all’estremo di ponente del fronte mare cittadino, e il percorso fuoristrada che prevede una corsa ad anello sul monte Telegrafo per un totale di circa 5,5 chilometri.

“Due ambientazioni in grado di rivaleggiare con lo straordinario scenario della terza tappa, la Baia e i dintorni di San Michele di Pagana. È stata una notte magica, con i nuotatori illuminati dai fari sulla riva e con i corridori che davano l’anima alla luce delle fotoelettriche, con fari e fuochi all’arrivo. Abbiamo avuto circa 200 partecipanti in piena estate, per domenica a Chiavari ne attendiamo almeno 150. A estate declinante con uffici, fabbriche e scuole aperte, è un numero eccellente”.
Chi se la sente, si faccia avanti.  Chiunque può partecipare alla S2S, sia che si tratti di un atleta agonista (Categoria Elite- necessario il certificato medico agonistico), sia che intenda affrontare il percorso con un approccio amatoriale non agonistico (Categoria Open – necessario il certificato medico non agonistico). I pro nuotano e corrono, per chi non se la sente di ‘massacrarsi’, può cercarsi un compagno che dimezzi la fatica.
Conclude Beto: “Ci aspettiamo anche quest’anno tantissimi atleti schierati in staffetta, il corridore darà il cambio al nuotatore, stileremo una classifica speciale per le coppie, molti si conoscono in occasione della gara e si stringono inaspettate amicizie”.
Se lo sport affratella, la Sea2Sky obbliga a un patto di sangue e sudore.

(d.s.)

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