Home SportGinnastica Rapallo: il ‘Polvere di Magnesio Festival’ entra nel clou

Rapallo: il ‘Polvere di Magnesio Festival’ entra nel clou

da Alberto Bruzzone

La polvere si deposita e segna il trascorrere del tempo, addirittura finisce nei pensieri come ci ricorda Enrico Ruggeri. Sulle mani degli atleti significa sudore, fissa la passione, incoraggia la tenacia nel perseguire un traguardo, un sogno. La polvere si deve togliere da troppi idee e meccanismi che sono con il tempo offuscati, arrugginiti, invecchiati.
Il ‘Polvere di Magnesio Festival’ è frutto dello spirito innovatore di chi ha inteso dare una bella scossa, una ‘battipannata’, alla ginnastica artistica, tra gli sport di base quello che nel nostro paese è più misconosciuto e meno praticato, almeno in modo consapevole. ‘Polvere di Magnesio’ è il tentativo di portare la ginnastica e le discipline a lei imparentate a contatto con il grande pubblico, per mostrare quanto è spettacolare, addirittura divertente.
La società Ginnastica Tigullio A.S.D., fondata nel 2000, prese nel 2014 il coraggio a due mani e pensò di uscire allo scoperto (in ogni senso) portando a Rapallo atlete di rango agonistico elevato, vere e proprie star nazionali della ginnastica, dotate di un carica comunicativa, efficaci veicoli di un messaggio che ha attecchito: la ginnastica fa bene ed è praticabile a ogni età. Una proposta che nel corso delle sei edizioni è andata ripetendosi, si è ampliata, oggi sono coinvolte altre discipline e le serate sono ricche di proposte ed eventi.

I nomi di alcuni protagonisti si ripetono anche in questa edizione. Sarà un delitto non esserci, per comprenderlo basta il racconto sia pure sommario del direttore tecnico del club rapallese Elena Orlandazzi. “Polvere ma avremmo anche potuto chiamare il nostro festival ‘Notte di Magnesio’, perché la magia dello spettacolo sotto le stelle – e per sovrabbondanza pure in riva al mare, ndr – è un valore aggiunto che proviamo a sfruttare appieno. Naturalmente non si vive di solo apparenze e quindi abbiamo provveduto anche a dare parecchia sostanza a questo evento. Se date un’occhiata al programma delle nostre serate, scoprite che abbiamo in serbo per voi spettacoli davvero speciali”.

Il d.t. è orgogliosa di quanto realizzato in soli tre lustri dalla sua società affiliata alla Federazione Ginnastica d’Italia e all’ente di promozione sportiva UISP. Dal 2015 organizza corsi e attività sportive in varie discipline: ginnastica artistica maschile e femminile, pattinaggio artistico a rotelle, hip hop mixstyle e tip-tap. Inoltre parallelamente all’attività giovanile organizza corsi al mattino, durante la pausa pranzo, al pomeriggio e alla sera di Pilates Matwork, Ginnastica Posturale, Total Body Workout, per permettere il mantenimento fisico delle persone adulte. Organizza anche stages di Ginnastica Artistica vantando di collaborazioni con i più grandi atleti del panorama nazionale e campi estivi. “Abbiamo formato un team di istruttori che è di alto livello e allo stesso tempo capace di interagire con gli allievi. Alcuni di loro sono ex ginnasti della società che hanno quindi avuto l’importante occasione di trasformare la loro passione in un lavoro gratificante e in continua evoluzione”.

Il culmine di un calendario che in pratica non conosce periodi morti è ‘Polvere di Magnesio Festival’. Orlandazzi si sforza di riassumere: “La ginnastica che si fa spettacolo e viceversa. La fatica, la tecnica, la passione che si vive in palestra, sommate alla magia del palcoscenico che quest’anno ospiterà i Kataklò Athletic Dance Theatre, una delle compagnie più rinomate a livello internazionale, fondata dall’ex ginnasta Olimpica Giulia Staccioli. E poi la solidarietà e la cultura, quella che si fa attraverso i libri di sport capaci di raccontare storie che vanno al di là del risultato agonistico”.
La sesta edizione è in corso di svolgimento: dal 22 al 27 luglio. “Abbiamo grandi agonisti che si trasformano per una settimana in tecnici per gli stage destinati a ginnasti e ginnaste di tutta Italia. Tra loro il bronzo olimpico Matteo Morandi, gli azzurri e pluricampioni italiani Enrico Pozzo, Giulia Volpi e Veronica Servente, le ex Nazionali Tania Rebagliati e Arianna Rocca. Al loro fianco un nutrito team di tecnici federali che seguiranno i giovani ginnasti nella palestra della Casa della Gioventù, allestita per l’intera settimana con attrezzature di gara regolamentari, tra cui il quadrato del corpo libero”.

Per coinvolgere anche chi non ha più o non ancora l’età per indossare body e provare una capriola, ecco due serate speciali. “Venerdì 26 luglio, alle ore 2 presso ‘Eldòlz’ Caffetteria Pasticceria Sorriseria Gelateria (piazza della Chiappa, 3-4), si terrà ‘Salto avanti’, la presentazione dell’omonimo libro autobiografico di Arianna Rocca, in cui l’ex ginnasta della Forza e Virtù di Novi Ligure racconta la sua esperienza sportiva e il suo viaggio di solidarietà in Tanzania, dove ha passato due mesi nell’orfanotrofio femminile di Ilula”.

La serata sarà anche occasione per presentare i progetti della associazione IOP Italia (Ilula Orphan Program), a cui Arianna destina i proventi della vendita del libro, e per lanciare la nuova casa editrice Capovolte, fondata dalla giornalista Ilaria Leccardi, con una collana dedicata allo sport al femminile. Affiancheranno la ginnasta i campioni protagonisti degli stage e l’ex compagna di allenamenti Alessandra Pesce, a sua volta autrice di due volumi sulla ginnastica per la casa editrice ligure Erga Edizioni, ‘Sogna, vola… piccola farfalla!’ e ‘La magia del prossimo volo’.

Sabato 27 luglio il gran finale nel suggestivo contesto del parco di Villa Tigullio, con la compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre (nella foto in alto) – per la prima volta ospite del Festival – che alle ore 21 porterà sul palco ‘Play’, suo show simbolo che ha entusiasmato la critica e il pubblico dei cinque continenti, uno spettacolo per il grande pubblico e le famiglie che, valorizzato dall’ambientazione storica e naturalistica unica della location, acquista una dimensione poetica.

Un post scriptum all’evento è doveroso seconda Elena Orlandazzi: “La serata è a ingresso gratuito, ma gli spettatori verranno invitati a donare un’offerta alla onlus ‘Insieme per Fily’, che si occupa di sostenere i bambini malati di tumore e le loro famiglie e che da quest’anno contribuisce all’avvio di un nuovo protocollo di ricerca sull’osteosarcoma, in collaborazione con l’Istituto Tumori di Milano. Perché non esiste sport senza solidarietà”.

Il Festival prende il nome da ‘Polvere di magnesio’, libro scritto da Ilaria Leccardi per Bradipolibri. Il volume, che quest’anno compie 10 anni di vita, raccoglie tante storie di campioni che hanno fatto la storia della ginnastica azzurra. Tra loro anche i Kataklò e la loro fondatrice e coreografa Giulia Staccioli, due volte azzurra della ritmica alle Olimpiadi.

Il Carbonato di magnesio, la ‘polvere’ in questione, è utilizzato come antitraspirante: in sintesi elimina il sudore dalla mani e permette una presa molto più salda sull’attrezzo. Per essere capaci di librarsi verso inusuali altezze, è indispensabile un solido controllo sui propri strumenti e capacità. Più che il nome di un festival, è un meme che vale per ciascuno di noi.

(d.s.)

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