Home SportNuoto Chiavari Nuoto, un marchio che non conosce stagioni

Chiavari Nuoto, un marchio che non conosce stagioni

da Alberto Bruzzone

Squadra in serie B, non società di serie B. La Chiavari Nuoto è precipitata in una categoria che non corrisponde al valore, alla storia, alle potenzialità di un sodalizio che nella pallanuoto come nel nuoto ha fatto epoca, anzi ha caratterizzato diverse epoche.
La controprova fornita dalla serata di presentazione tenutasi il 10 gennaio al Gran Caffè Defilla: la qualità delle personalità presenti e il numero di appassionati e tifosi presenti sono stati il segno evidente dell’attenzione con cui la città e le istituzioni sportive continuano a seguire il sodalizio verdeblu.

La serietà e la programmazione del gruppo dirigente travalicano la dimensione della serie dove milita la prima squadra, senza contare che alla sezione pallanuoto vanno affiancate quelle nuoto, sincro e dedicata ai diversamente abili, che annovera, non dimentichiamolo, una campionessa mondiale del sincro come Marta Cantero.
Chiavari Nuoto è un nome e un emblema per centinaia di sportivi, questo le hanno testimoniato la FIN Nazionale rappresentata dal presidente onorario Lorenzo Ravina e dal consigliere emerito Gian De Ferrari; il Coni ligure con il presidente Antonio Micillo ed il vice Giuseppe Raiola; il comitato FIN ligure con il presidente Silvio Todiere ed il vice Claudio Zadra che della Chiavari nuoto è anche dirigente operativo; il sindaco della città Marco Di Capua. La memoria storica rappresentata da Enzo Barlocco e dalla dinastia Botto, l’atleta di serie A Tommaso Botto presente insieme con il papà Stefano, vice presidente del sodalizio.

Chi è stato verdeblu una volta lo è per sempre, il rapporto tra il club e i suoi ex giocatori si tramanda nel tempo indipendentemente dal rapporto agonistico. Il presidente Danilo Ghio vede questa stagione non come un periodo in purgatorio, non è certo rassegnato al declino. “La società ha pronto un programma a medio termine, la serie B maschile è un punto di partenza che prevede la formazione di un gruppo di giocatori giovani – età media di 20 anni ed 1 mese – che cresca un maniera il più possibile uniforme, costante, e che ci possa riportare in tempo ragionevole in categorie più alte. Naturalmente in questi primi tempi abbiamo bisogno di alcuni veterani, ne abbiamo presi tre, che ci garantiscano la necessaria esperienza. Il sogno? Avere una squadra interamente fatta in casa, una squadra di ragazzi chiavaresi che ci riporti in alto”.

Il sodalizio verdeblu è stato inserito nel girone A che, come è tradizione, è una questione quasi esclusivamente ligure: sette su dieci. Sestri Ponente, Lerici, Arenzano, Imperia 57, Rapallo, Locatelli e Chiavari contro Vigevano, Dinamica Torino, Firenze. La prima giornata sabato 12 gennaio, la regular season termina il 25 maggio: 18 giornate per determinare una classifica dove l’ultima retrocede in serie C, penultima e terzultima dovranno tentare di salvarsi attraverso i play out intergirone, le prime quattro classificate sono ammesse ai play off (semifinali e finali tra i quattro gironi, in palio quattro posti in A2). Nel corso della presentazione è stata data la parola ai tre tecnici. Andrea Pisano, colonna della pallanuoto ponentina che viene a cimentarsi nell’altra riviera, seguirà oltre alla prima squadra anche l’Under 20; il fidato Robert Dinu Under 17 e Under 15; Pier Paolo De Salsi Under 13 e Acquagol.

La presentazione della stagione da parte di Andrea Pisano, uno di poche parole e molti fatti: “Se lavoremo sodo, penso ci sia la possibilità di fare un salto di qualità. Anche se niente nello sport, massime nella pallanouto, è automatico. Non so dare ancora una valutazione precisa di questa squadra: conosco le potenzialità dei miei ragazzi, non conosco la loro capacità di tradurla in concreto. Spetta a loro mostramela. Vedremo”.
Un primo segnale dal derby della prima giornata: Chiavari Nuoto – Rapallo Nuoto è finita 9-9 (3-2;1-2; 1-3; 4-2). In una piscina piena come non accadeva da tempo, forse grazie all’effetto derby con gli antichi rivali gialloblu) parecchie emozioni con i 3 minuti finali addirittura esaltanti. La Chiavari Nuoto ha portato a casa il punto nonostante fosse priva dell’elemento di maggior esperienza, Mattia Barrile. Sotto di tre reti, in 270 secondi effettivi ha trovato il pari. E Pisano ha potuto calibrare il giudizio dei giorni precedenti: “L’insperato pareggio modifica di poco quanto avrei detto anche se avessimo perso. Sarebbe stato comunque un giudizio positivo. Tanti errori ma li avevo messi in preventivo, nel clima dell’esordio davanti a un pubblico numeroso e una squadra più rodata. La differenza l’ha fatta il carattere: i giovani non ci stanno a perdere, vogliono sempre dimostrare di essere i migliori anche se non è vero”. Un modo intelligente per spronare i suoi a dare sempre il meglio. Il buongiorno nel mattino c’è stato, bisogna vedere se ci sarà anche la giornata di sole che tutti a Chiavari si augurano.

La Rosa. Portieri: Leonardo Cavo, anno di nascita 1984; Lorenzo Grassi Lucetti, 1999; Brando Paganin, 2001.
Difensori: Matteo Raineri, 1998; Andrea Laurita, 2002; Pietro Mangiante, 2003.
Centrovasca: Edoardo Grimaldi, 2000; Federico Raffo, 2000; Lorenzo Pagliuchi, 2001; Luca Lanzi, 2002.
Attaccanti: Mattia Barrile, 1994; Tommaso Romanengo, 1997; Gabriele Bussone, 2002; Luca Scotti, 2003.
Mancini: Ivan Carli, 1996; Jacopo Chiavaccini, 2002.

(d.s.)

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