Attualità

Attualità, editoriale

La Via della Seta, un grande regalo fatto ai cinesi

È difficile esprimere un giudizio definitivo sul protocollo d’accordo Italia-Cina (MOU, Memorandum of Understanding) recentemente firmato a Villa Madama tra il governo italiano e il governo cinese nell’ambito della visita in Italia del premier Xi Jinping. Le questioni in gioco sono molte, politica ed economia vi si intrecciano, e una sintesi  che guardi a quale sia, o dovrebbe essere, l’interesse nazionale prevalente non c’è. Gli accordi internazionali devono sempre essere letti secondo questa chiave: quali siano, nell’ambito di questi accordi, gli interessi dell’Italia, del suo ruolo nel mondo, delle sue imprese e della loro competitività. Gli osservatori hanno oscillato tra due atteggiamenti diversi: da una parte si è visto un chiaro apprezzamento dell’accordo sulla Via della Seta come grande opportunità da sfruttare per l’economia italiana (soprattutto da parte di molte imprese grandi e medie che già lavorano con la Cina e che sperano di incrementare il loro giro d’affari) ; da altri si è vista una maggiore prudenza soprattutto per le asimmetrie che ancora caratterizzano il rapporto tra Italia e Cina e per il fatto che il nostro Paese si è presentato solo all’appuntamento, e non coordinato con l’Unione Europea. 

Attualità, In primo piano

Depuratore in Colmata: Iren e Città Metropolitana avviano l’analisi costi-benefici sulla collocazione a ridosso del mare

La prima pietra? Per il depuratore di Chiavari, che dovrà servire – oltre al comune ospitante – anche l’intera vallata dell’Entella e i limitrofi centri costieri, la posa è molto di là da venire. Mentre a Sestri Levante, dopo aver individuato il sito in zona Ramaia, si sta andando avanti in maniera piuttosto spedita (perché, non va dimenticato, in questa partita complessa relativa alla depurazione delle acque l’Europa ci guarda e minaccia pesanti sanzioni in caso di ritardi), a Chiavari è stata indicata, come ormai noto, l’area più prospiciente al mare della Colmata, ma non è affatto certo che proprio quella sarà la sua futura collocazione.‘Piazza Levante’, in questa settimana, ha avuto ulteriori conferme di quanto ventilato alcuni mesi fa e ribadito nello scorso numero (l’articolo qui): ovvero che l’impianto, nonostante quello che dice la locale amministrazione, potrebbe arretrare di diversi metri, avvicinarsi alle case e andare a occupare, invece che la punta più a sud della Colmata, la sua parte più centrale, rimettendo in discussione tutte le contropartite pubbliche e le opere di abbellimento, di parco pubblico, di piste ciclabili e quant’altro che Palazzo Bianco ha prospettato ai cittadini.

Attualità, editoriale

Un anno di “Piazza Levante”: siamo cani sciolti (e liberi), nessuno ci metterà la museruola

‘Piazza Levante’ festeggia il suo primo anno di vita. Non era facile immaginare per un piccolo settimanale online di provincia un successo così importante in un lasso di tempo così breve. Viviamo infatti in una fase di crisi acuta di ogni forma di editoria tradizionale, sempre più spiazzata e insidiata, nell’era digitale, dal nuovo modo (superficiale ma istantaneo) di fare informazione. Lanciare, in questo contesto, una nuova testata poteva sembrare ‘…roba da matti…’.E invece no. L’idea di mettere insieme un gruppo di giornalisti del vecchio e glorioso ‘Corriere Mercantile’ e alcune giovani energie del Tigullio unite dalla passione per il mestiere e dallo spirito di volontariato è stata, almeno finora, vincente.I numeri sono lì a dimostrarlo: 52 uscite con una regolarità settimanale scrupolosamente rispettata, più di 600 articoli pubblicati, 150 interviste video, 2000 utenti medi a settimana, 80.496 sessioni di visita, 229.962 visualizzazioni pagina per pagina.Ciò significa che l’intuizione di un bisogno latente di informazione documentata e ragionata, contemporaneamente globale e locale (glocal), non schiava dell’invettiva e del sensazionalismo corrente (no social) era giusta e ha trovato udienza in un pubblico attento e colto che ci incoraggiati ad andare avanti migliorando continuamente la qualità della proposta editoriale.Continueremo quindi a occuparci di questioni nazionali e internazionali (su 52 editoriali 23 hanno trattato di questi argomenti), perché nel mondo globale anche in una piccola provincia dell’impero ci sono le informazioni e le intelligenze per farlo. Ciò che succede in Italia e nel mondo riguarda anche il Tigullio e ha effetti su di noi. Per certi aspetti (si pensi al tema demografico e di invecchiamento della popolazione) anticipiamo tendenze nazionali e internazionali e quindi possiamo produrre riflessioni avanzate e di grande interesse.

Approfondimento, Attualità

Depuratore in Colmata, la Regione: “Collocazione da approfondire”

di ALBERTO BRUZZONE Depuratore di Chiavari, il nodo della collocazione. L’argomento è tornato ‘caldo’ nei giorni scorsi, a seguito di un’interrogazione in consiglio regionale da parte dell’esponente del Partito Democratico Luca Garibaldi. È noto come, ormai, Palazzo Bianco abbia superato l’opzione Lido – che era stato accesissimo terreno di scontro in campagna elettorale nel…

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