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Depuratore in Colmata: Iren e Città Metropolitana avviano l’analisi costi-benefici sulla collocazione a ridosso del mare

La prima pietra? Per il depuratore di Chiavari, che dovrà servire – oltre al comune ospitante – anche l’intera vallata dell’Entella e i limitrofi centri costieri, la posa è molto di là da venire. Mentre a Sestri Levante, dopo aver individuato il sito in zona Ramaia, si sta andando avanti in maniera piuttosto spedita (perché, non va dimenticato, in questa partita complessa relativa alla depurazione delle acque l’Europa ci guarda e minaccia pesanti sanzioni in caso di ritardi), a Chiavari è stata indicata, come ormai noto, l’area più prospiciente al mare della Colmata, ma non è affatto certo che proprio quella sarà la sua futura collocazione.‘Piazza Levante’, in questa settimana, ha avuto ulteriori conferme di quanto ventilato alcuni mesi fa e ribadito nello scorso numero (l’articolo qui): ovvero che l’impianto, nonostante quello che dice la locale amministrazione, potrebbe arretrare di diversi metri, avvicinarsi alle case e andare a occupare, invece che la punta più a sud della Colmata, la sua parte più centrale, rimettendo in discussione tutte le contropartite pubbliche e le opere di abbellimento, di parco pubblico, di piste ciclabili e quant’altro che Palazzo Bianco ha prospettato ai cittadini.

Attualità, editoriale

Un anno di “Piazza Levante”: siamo cani sciolti (e liberi), nessuno ci metterà la museruola

‘Piazza Levante’ festeggia il suo primo anno di vita. Non era facile immaginare per un piccolo settimanale online di provincia un successo così importante in un lasso di tempo così breve. Viviamo infatti in una fase di crisi acuta di ogni forma di editoria tradizionale, sempre più spiazzata e insidiata, nell’era digitale, dal nuovo modo (superficiale ma istantaneo) di fare informazione. Lanciare, in questo contesto, una nuova testata poteva sembrare ‘…roba da matti…’.E invece no. L’idea di mettere insieme un gruppo di giornalisti del vecchio e glorioso ‘Corriere Mercantile’ e alcune giovani energie del Tigullio unite dalla passione per il mestiere e dallo spirito di volontariato è stata, almeno finora, vincente.I numeri sono lì a dimostrarlo: 52 uscite con una regolarità settimanale scrupolosamente rispettata, più di 600 articoli pubblicati, 150 interviste video, 2000 utenti medi a settimana, 80.496 sessioni di visita, 229.962 visualizzazioni pagina per pagina.Ciò significa che l’intuizione di un bisogno latente di informazione documentata e ragionata, contemporaneamente globale e locale (glocal), non schiava dell’invettiva e del sensazionalismo corrente (no social) era giusta e ha trovato udienza in un pubblico attento e colto che ci incoraggiati ad andare avanti migliorando continuamente la qualità della proposta editoriale.Continueremo quindi a occuparci di questioni nazionali e internazionali (su 52 editoriali 23 hanno trattato di questi argomenti), perché nel mondo globale anche in una piccola provincia dell’impero ci sono le informazioni e le intelligenze per farlo. Ciò che succede in Italia e nel mondo riguarda anche il Tigullio e ha effetti su di noi. Per certi aspetti (si pensi al tema demografico e di invecchiamento della popolazione) anticipiamo tendenze nazionali e internazionali e quindi possiamo produrre riflessioni avanzate e di grande interesse.

Approfondimento, Attualità

Depuratore in Colmata, la Regione: “Collocazione da approfondire”

di ALBERTO BRUZZONE Depuratore di Chiavari, il nodo della collocazione. L’argomento è tornato ‘caldo’ nei giorni scorsi, a seguito di un’interrogazione in consiglio regionale da parte dell’esponente del Partito Democratico Luca Garibaldi. È noto come, ormai, Palazzo Bianco abbia superato l’opzione Lido – che era stato accesissimo terreno di scontro in campagna elettorale nel…

Approfondimento, Attualità

Santa e Portofino, l’ora dell’ottimismo: “I turisti arriveranno nonostante tutto”

di ALBERTO BRUZZONE Niente mugugni, niente piagnistei. Stare sul pezzo ed essere ottimisti. Il lavoro arriverà. I turisti ci saranno. È questo l’atteggiamento mentale di gran parte degli albergatori di Santa Margherita Ligure, Portofino e Rapallo, in vista delle festività pasquali e, successivamente, della stagione estiva. La devastante mareggiata di fine…

Attualità, editoriale

Il Giardino dei Lettori trionfa contro l’egoismo della vicina

Il Consiglio di Stato ha definitivamente respinto il ricorso presentato dall’architetto Isabella Lagomarsino di Chiavari contro la realizzazione da parte della Società Economica del cosiddetto ‘Giardino dei Lettori’.Si tratta del recupero e del restauro conservativo dell’antico giardino e dei suoi storici manufatti (camminamenti, vecchi muri, colonne) collocati nell’area retrostante l’edificio storico della Società Economica, e sottomessa al Castello di Chiavari,nel pieno del centro storico della città. Il recupero di questo ambiente straordinario è stato finalizzato alla creazione di una sala di lettura all’aperto atta ad aumentare la capienza della biblioteca almeno nella buona stagione. Moltissimi giovani chiavaresi e del comprensorio frequentano quotidianamente la biblioteca e gli spazi attualmente disponibili non sono in grado di soddisfare la domanda.Il progetto curato dagli architetti Paolo Pages e Maria Vittoria Costa e realizzato dalle imprese associate Viarengo e Tiscornia e Fiumanò grazie all’intervento della famiglia Gozzi (il giardino dei lettori è stato intestato a Renato Mario Gozzi, per moltissimi anni membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Economica) è stato improntato al massimo rispetto dell’ambiente esistente, al restauro degli antichi manufatti, scrupolosamente seguito dagli Uffici della Soprintendenza, al minimo carico insediativo (una semplice pedana, qualche tavolo e sedute per non più di una ventina di utenti).

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