Cevoli a Chiavari con il marketing di un venditore… di aria fritta
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Cevoli a Chiavari con il marketing di un venditore… di aria fritta

(r.p.l.) Il suo profilo Linkedin è già tutto un programma: Professional Air Fried Seller. Ovvero, venditore professionale di aria fritta. In realtà, però, Paolo Cevoli l’imprenditore lo ha fatto sul serio, cominciando a lavorare nel ristorante della sua famiglia.
Qui ha iniziato a intrattenere i suoi clienti ai tavoli. Ci sapeva fare, è stato notato ed è finito in televisione e nei teatri di tutta Italia. Ma la sua prima vocazione è rimasta intatta.
Ecco perché il simpatico comico romagnolo (è originario di Riccione e si definisce spesso “imprenditore con l’hobby del cabaret”) è stato invitato al Liguria Crea Impresa Day, il grande atto finale del contest per idee imprenditoriali organizzato da Wylab e dall’Associazione Tigullio Crea Impresa e giunto alla sua terza edizione, dopo esser partito da Chiavari ed essersi allargato a poco a poco, dal Tigullio all’intera regione.

Cevoli, alle ore 12 di sabato 13 aprile, presso l’Auditorium San Francesco di Chiavari, proporrà il suo show ‘Lezioni di Marketing Romagnolo’: tra il serio e il faceto, in questo spettacolo racconta di se stesso, del padre che “fa una cambiale per comprare le cambiali da pagare”, di Cristoforo Colombo che è arrivato in America perché ha sbagliato a fare i conti, della Pensione Cinzia e di tante altre amenità. L’ingresso è libero, come in tutti gli altri eventi di sabato del Liguria Crea Impresa Day, che è la prima giornata in Liguria interamente dedicata al fare impresa.
Oltre all’Auditorium San Francesco, il grosso del programma si concentrerà presso la sede di Wylab in via Davide Gagliardo. Alle 11 è previsto l’arrivo del presidente della Regione Giovanni Toti (non più alle 16 come da programma iniziale) che porterà i saluti istituzionali; alle 14,30, ecco una tavola rotonda dedicata al mondo degli investimenti nelle startup; dalle 16 in poi, la proclamazione dei tre progetti vincitori, uno per ogni categoria: Ambiente, Food e Turismo e Blue Economy, oltre a tre progetti speciali.

Con Cevoli sarà un ‘aperitivo’ tutto da ridere: “Più comico o più imprenditore? Direi imprenditore – afferma – Che, come recita il codice civile, è ‘chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata ai fini della produzione e dello scambio di beni o di servizi’. Io produco e scambio pataccate. Per anni mi sono occupato di ristorazione e alberghi. Da quindici anni ho cambiato settore, ma le regole sono sempre le stesse. Mettere il cliente e lo spettatore al centro. L’ho imparato facendo il cameriere nella Pensione Cinzia di Riccione, alla scuola di CRM dei miei genitori”.
Certo, una discreta predisposizione naturale c’era: “Ma la mia comicità nasce dalla realtà. La realtà supera la fantasia perché non ha bisogno di giustificarsi. Mi piace vedere il lato comico della vita. Il pesante lavoro di cercare la leggerezza. Ma soprattutto mi piace raccontare delle storie. La mia comicità non è fatta solo di battute ma da storie”.

Ecco perché ‘Lezioni di Marketing in Romagnolo’ potrà lasciare anche qualcosa su cui pensare. Il filo conduttore sarà una delle parole che oggi va per la maggiore nel mondo della formazione aziendale: storytelling. In un mondo in cui i social e il web sono la nuova frontiera della comunicazione, ‘luogo’ di incontro di domanda e offerta, Cevoli esplora a modo suo questa antica arte del raccontare dandone una sua personalissima versione.
E anche una nuova definizione: ecco così che ‘storytelling’ diventa ‘sparacazzating’. Intanto, prepara altri progetti, anche al di fuori della televisione: “Riguardano il web e i ragazzi. Sto lavorando a un canale mio su YouTube. I ragazzi non guardano la tv, non vanno al cinema né tantomeno a teatro. Stanno sul web. Se vuoi raccontare delle storie ai ragazzi, bisogna cercarli lì dove sono. Come imprenditore mi piacerebbe aprire una Pensione Cinzia 4.0 e portare il modello della ospitalità romagnola in tutto il mondo. Troppo? Può darsi, ma per essere romagnoli veri bisogna essere ‘sburoni’”.
Parola di un esperto di marketing… in salsa romagnola.

11 Aprile 2019