Csi, consegna dei premi con la catechesi di don Albertini
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Csi, consegna dei premi con la catechesi di don Albertini

di DANILO SANGUINETI

Al di là risultato, prima del primato, sopra il record, le vittorie, i successi, persino oltre i trionfi, c’è il pensiero. È importante fermarsi un attimo, fare un passo indietro, dare un’occhiata a che cos’è diventato lo sport in Italia del secondo ventennio del secolo 21esimo.

Il Csi Comitato di Chiavari riflette e fa riflettere in ogni occasione utile: anche una semplice premiazione può essere uno spunto per porsi la domanda “a che punto siamo” con lo svolgimento, la gestione e i piani per le società sportive del Tigullio e dintorni. L’appuntamento era fissato per venerdì 29 e sabato 30 marzo alla sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari. Invece di una semplice passerella per distribuire riconoscimenti a vincitori e meritevoli vari, un meeting che coronasse un percorso formativo per dirigenti, tecnici e atleti desiderosi di ampliare e aggiornare le loro conoscenze, il Csi Comitato di Chiavari e Tigullio ha offerto ai partecipanti del corso ‘Mission: Educator Coach’ un riepilogo e un’ultima verifica.

Il presidente Cristiano Simonetti è stato promotore, uno dei curatori e uno dei docenti del corso trimestrale: “Siamo partiti il 12 gennaio coinvolgendo allenatori di calcio, istruttori di arti marziali, dirigenti e arbitri di società affiliate. Abbiamo avuto 92 partecipanti che in 40 ore di lezione hanno ascoltato mister Paolo Garzia su come insegnare calcio, il maestro Evro Margarita su tecniche e pedagogia delle arti marziali, Daniele Masera sull’educazione sportiva nelle scuole, Gianluigi Ratto sull’arbitraggio e sulla interpretazione delle norme, il sottoscritto sull’associazionismo sportivo. In più conferenze di mental coach ed esperti di diritto fiscale sportivo”.

La carne al fuoco era parecchia, Simonetti e gli altri docenti hanno saputo ‘rosolarla’ senza scottare nessuno. “Anzi , posso dire che l’interesse è andato aumentando con il passare delle lezioni. Abbiamo cercato di non rubare troppo tempo ai nostri allievi. Una parte del corso è stata messa online, e quindi tutti hanno potuto tenersi al passo. Venerdì sera, quando c’è stata la sessione conclusiva con verifica, gli esiti sono stati più che lusinghieri”.

Un feedback positivo al cento per cento, doppiato il giorno dopo dalla cerimonia di premiazione. “Abbiamo invitato le amministrazioni locali, a partire dal sindaco di Chiavari, Di Capua, c’era anche il sindaco di Né, Pesce, l’assessore allo sport di Chiavari. L’ospite d’onore era l’assistente spirituale del Csi nazionale, don Alessio Albertini. Una conferenza di un’ora alla quale ha dato un titolo significativo: ‘Da un destino ad una destinazione’. Verteva sul fare sport al giorno d’oggi, sul significato ultimo del termine ‘sportivo’. Sarò onesto, pensavo che fosse difficile tenere buono per tanto tempo un uditorio composto in larga parte da ragazzi, don Alessio ci è riuscito alla grande, ha appassionato e divertito, fatto riflettere e lasciato diversi spunti per la discussione”.

Il trucco di don Alessio, conosciuto per essere eccellente affabulatore, è stato quello di non affidarsi alla sola parola. Ha voluto accanto a sè sul palco Marco Spaggiari, componente del gruppo musicale I Controtempo, cantautore e compositore dell’inno Csi, e giocatore della nazionale cantanti. Quattro canzoni di Spaggiari, quattro spunti per Albertini che si è lanciato in vertiginosi accostamenti dialettici. Ha ricamato sullo stesso inno Csi ‘Dietro ogni maglia c’è un’anima’ per accostare il molto alto, quanto c’è di spirituale in un’atleta, al quotidiano, alla prestazione, alla sfida, alla gara.

È poi arrivato il momento della premiazione delle società sportive, degli atleti del comitato di Chiavari che si sono distinti a livello provinciale-regionale-nazionale, tutti coloro che hanno meritato l’attestato ‘Campioni nella vita’, che era poi il titolo dell’intera manifestazione. Coppe e medaglie per chi ha partecipato alla Junior Tim Cup, a Sport&Go (Carasco, Val d’Aveto, Rupinaro, Valgraveglia, Rovereto, Leivi).
Onori e trofei per le squadre arrivate agli eventi nazionali (Informatica Bottazzi, Tecnocasa Csi, Amis/Admo Under 13, Scuola di Pallavolo Carasco Under 14, Roberti e Parma). Naturalmente c’è stata anche la consegna degli attestati ai partecipanti del corso per Educator Coach.
Un esperimento che andrà ripetuto, parola di presidente Simonetti: “Abbiamo constatato come la domanda per una partecipazione più consapevole sia in aumento esponenziale tra gli sportivi. È un dato confortante, che ci incoraggia a proseguire nell’opera di miglioramento e aggiornamento delle nostre conoscenze. Un lavoro collettivo importante”. Oltre i muscoli c’è di più, lo sapeva già il grande Carl Lewis (mediato da una grande agenzia pubblicitaria): la potenza è nulla senza controllo.

3 Aprile 2019