Parcheggi gratis per disabili: il via a settembre, conti permettendo
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Parcheggi gratis per disabili: il via a settembre, conti permettendo

(r.p.l.) Parcheggi per disabili, a Chiavari il problema torna di stretta attualità. Il sindaco Marco Di Capua, all’atto di varare, lo scorso settembre, la nuova gestione ‘in house’ della sosta, affidata a Marina Chiavari (che è una società interamente partecipata da Palazzo Bianco), aveva spiegato che per la gratuità verso le persone con handicap e per le agevolazioni per i residenti sarebbe stato necessario attendere il primo anno di gestione.

Intanto, però, nei giorni scorsi, ha presenziato a un incontro con le associazioni di diversamente abili per definire al meglio i dettagli di un’operazione molto attesa e molto importante, anche dal punto di vista sociale.
E’ un argomento sempre vivo e caldo, anche perché capita spesso che, pur con il tagliando autorizzato, se non si paga la sosta entro le linee blu, si finisca in contravvenzione. La regola è questa, per il momento.
Poco importa se in altri comuni d’Italia ci sia più elasticità. Ma la volontà dell’amministrazione è allinearsi rispetto a molte altre città italiane, pur con i dovuti controlli, volti a evitare le situazioni abusive e improprie.

Di Capua intende andare in questa direzione, anche se la conferma non è ancora al cento per cento, “perché ho detto, e ripeto, che prima voglio vedere il bilancio di questo primo anno di gestione autonoma della sosta pubblica. I numeri sono buoni, se andremo avanti così, non dovrebbero esserci problemi. Ma, anche per deformazione professionale, sono abituato a ragionare con delle cifre alla mano e ad agire con prudenza. Per questo mi riservo una decisione a settembre, sulla sosta per disabili, e chiedo ai cittadini di avere ancora qualche mese di pazienza”.

Il sindaco ha in mano gli incassi di gennaio: “Centottantacinquemila euro dai parcometri e circa quindicimila dalle due app. Siamo a 200.000 euro in un mese. C’è stato un leggerissimo calo rispetto a dicembre, ma lì eravamo sotto le feste. Comunque, ci confermiamo nel trend. Se andremo avanti così, ritengo che a settembre avremo centrato il nostro obiettivo, che era quello di superare i due milioni. In più, ci sono gli eventuali incassi dalle contravvenzioni. Non sono da auspicare, ci mancherebbe. Dico solo che ora questa cifra rimane al Comune, mentre prima, con le mini-multe, pure quella finiva al gestore privato”.
Di Capua precisa anche il discorso della sosta gratuita riservata ai disabili: “Il sistema, se verrà introdotto, sarà molto rigido. Per evitare irregolarità. Vedo che in altre città lo stesso pass gira tra moltissime persone, che per la maggior parte non ne hanno il diritto. A parte il fatto che lo considero di dubbia moralità, è proprio un atteggiamento che a Chiavari non verrà permesso”.
Palazzo Bianco ha intenzione di far realizzare un’apposita applicazione per controllare che il tagliando esposto effettivamente appartenga alla persona indicata e non abbia fatto dei giri impropri. “Saranno anche intensificati i controlli sui parcheggi per disabili già esistenti, dove una maggiore rotazione, ovviamente in quelli non nominali, sarebbe auspicabile. Non dimentichiamo che la nostra città ha un numero di stalli ben superiore alla media e alla soglia minima imposta per legge”.

Il sindaco quindi si impegna a migliorare la situazione, ma poi anche a gestirla a maglie piuttosto strette.
È una risposta, indiretta, a uno dei ‘mugugni’ di Facebook che più hanno spopolato negli ultimi giorni. Quello di Andrea Pezzi, un papà che, dopo aver portato la figlia a una visita pediatrica, pur avendo esposto il tagliando per disabili, ma essendo in uno stallo blu, è tornato all’auto e vi ha trovato la multa.
“Se dovete accompagnare più o meno urgentemente un disabile e magari siete voi stessi un disabile, dovete sapere che nella ridente cittadina di Chiavari, dopo aver fatto numerosi passaggi intorno al quartiere dello specialista pediatra e aver trovato tutti i parcheggi per disabili occupati, considerata la pioggia insistente e la difficoltà a trasportare in braccio la bimba essendo io stesso invalido, parcheggiavo l’auto già a parecchia distanza, esponendo il tagliando che dà diritto alla gratuità in tutta Italia anche nei parcheggi a pagamento, tranne che in quei comuni che hanno deciso che loro preferiscono guadagnare anche sulle disgrazie altrui. Al ritorno, grazie al comune di Chiavari che ha deciso che debba essere così, senza più la scusa di Apcoa che non è più capro espiatorio per i parcheggi, insomma abbiamo trovato la multa. Volevo far notare che queste decisioni le hanno prese i rappresentanti che sono stati votati dai chiavaresi e che i chiavaresi rappresentano”.
Il post ha avuto decine e decine di commenti, quasi tutti di solidarietà verso la persona multata.
Chissà se l’estate porterà il sereno. E, soprattutto, le tanto attese agevolazioni.

7 Febbraio 2019