‘Diamo i numeri’: la nuova collettiva di Fotografica-mente
Approfondimento, Attualità

‘Diamo i numeri’: la nuova collettiva di Fotografica-mente

di ALBERTO BRUZZONE

Sono animati dalla passione, sono fotografi per hobby ma sono bravi tanto quanto i professionisti. Perché curano la tecnica, il dettaglio, l’immagine, ma anche tutto quello che vi è intorno. Come organizzare delle bellissime mostre.

Così sono ancora qui, in questo 2019, a presentare il loro ultimo progetto. Loro sono i validissimi e talentuosi soci del circolo lavagnese Fotografica-mente, un soggetto culturale molto attivo, entusiasta e propositivo. Uno di quei motori importanti per guidare la riscossa di una città che ha sofferto molto, specie in questi ultimi anni, a causa delle ben note vicissitudini politiche.

Quarto anno di vita, per il gruppo fondato nel 2015 e presieduto da Luigi Maggese, che trova ospitalità presso le Opere Parrocchiali di Santo Stefano e si pone come obiettivo quello di riportare a Lavagna un circolo fotografico, che mancava da molto tempo.

Una ventina di soci si incontra, una volta a settimana, condivide con gli altri i propri lavori, si confronta e da questo incrocio di saperi, competenze, gusti e personalità nascono interessanti avventure, come quella che oggi (giovedì 7 febbraio) apre i battenti alle ore 17,30 a Wylab, in via Davide Gagliardo 7 a Chiavari.

L’ormai famoso incubatore di imprese e di startup tecnologiche legate al mondo dello sport ha sempre strizzato l’occhiolino, sin dalla sua nascita (lunedì scorso ha festeggiato i primi tre anni di vita), alle espressioni artistiche di ogni genere, da far convivere con un ambiente e un’impronta iper tecnologiche: pittura, scultura, disegno, fumetti e, naturalmente, pure la fotografia.

Così Fotografica-mente ha trovato spazio presso i corridoi dell’ex liceo Delpino (dal 7 febbraio e sino al 7 marzo, con orari dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e ingresso libero) con la bella mostra collettiva intitolata ‘Diamo i numeri’.

Al vernissage interverrà il professor Ilenio Celoria, famoso e stimato fotografo di livello nazionale. A introdurre il progetto, invece, sarà la direttrice artistica Claudia Oliva, brava reporter originaria del Golfo Paradiso e attiva per varie agenzie italiane, oltre che impegnata in progetti personali, alcuni dei quali in collaborazione con il Polo della Fotografia dell’Università di Genova, guidato dal professor Giancarlo Pinto.

“Per ognuno dei nostri lavori – racconta Alessandra Pratelli, simpatica ed entusiasta vice presidente di Fotografica-mente (il direttivo è completato da Alba Amicarelli, Bruna Barletta, Monica Devoto e Andrea Musto) – abbiamo sempre scelto un direttore artistico che potesse sviluppare e coordinare la nostra idea iniziale, dandole un aspetto professionale e di qualità. Noi siamo persone con l’hobby della fotografia, non lo facciamo per lavoro, ma ci teniamo moltissimo. Ogni volta scegliamo qualcuno che insegna, o vive di fotogiornalismo, o ne è uno studioso. Spesso persone da percorsi diversi ed età diverse, in modo da avere un punto di vista sempre nuovo. Con Claudia Oliva abbiamo approfondito il discorso dei numeri”.

L’idea nasce, racconta Alessandra Pratelli, “dopo aver visto una mostra di Frank Horvat, uno più grandi fotografi ancora viventi. In fondo, i numeri fanno parte sempre e per sempre della nostra vita. Cominciamo da bambini, a scuola, ad avere a che fare con essi: formule ed equazioni ci sembrano un incubo. Poi diventiamo grandi e ci rendiamo conto che la vita, nel suo veloce fluire, è scandita dai numeri e ad essi si deve, per forza di cose, rendere conto. Ad un certo punto non ci facciamo più nemmeno caso, anzi, a fatica riusciamo a riconoscerne la presenza. Eppure sono lì, personaggi di spicco anche nei più piccoli gesti quotidiani. Ecco così che ‘Diamo i numeri’ raccoglie visioni diverse di sedici autori rispetto a un mondo in cui i numeri sono gli attori protagonisti. Ognuno di noi si è calato nella parte, secondo i propri stili e la propria ispirazione e ne è nato un percorso che ritengo molto suggestivo”.

Una mostra che ben si sposa con gli spazi di Wylab, dove il numero è punto di partenza per sviluppare nuove tecnologie, algoritmi, software e sistemi attraverso cui migliorare la nostra vita.

Fotografica-mente – si diceva – nasce nel gennaio del 2015 dal desiderio di Luigi Maggese e Andrea Musto di dare vita nuovamente a Lavagna ad un circolo fotografico, da troppo tempo ormai assente in quel territorio. Dall’incontro di un gruppo eterogeneo di persone, provenienti ognuna da esperienze diverse ma con la comune passione per la fotografia, un profondo amore per il territorio, e una gran voglia di confrontarsi, è nato il circolo.

I soci s’incontrano per discutere di fotografia, visionare e analizzare i propri scatti lavorando a partire da diverse sensibilità visive ed espressive, ma soprattutto preparare progetti fotografici collettivi a finalità espositiva.

Con questi presupposti, alla fine del 2015 Fotografica-mente ha realizzato ‘#Dituttiicolori’ (direttore artistico Martin Charlemont), alla fine del 2016 ‘Tracce’ (direttore artistico Orietta Bay), alla fine del 2017 ‘Dettagli’ (direttore artistico Ilenio Celoria) e per ultimo alla fine del 2018 ‘Diamo i numeri’ (direttore artistico Claudia Oliva).

In soli quattro anni di attività, Fotografica-mente si è distinto in molte altre iniziative. Nel 2015 ha realizzato un lavoro di reportage pubblicato poi sulla rivista a tiratura nazionale ‘N- Photography’ e successivamente un’esposizione collettiva nell’ambito delle manifestazioni di ‘Musica e Gusto’ e ‘Porto in tavola’a Lavagna.

A partire dal 2015, ogni anno, durante il mese d’agosto, il circolo realizza un’esposizione collettiva presso i Bagni Marini a Lavagna, una durante la festività del 2 giugno, e fornisce un supporto fotografico durante la manifestazione sportiva ‘Marina Trail’, sempre nel territorio lavagnese.

Nel 2016 ha realizzato un’esposizione nell’ambito della manifestazione ‘Girolio’ e fornito un contributo fotografico alla pubblicazione del libro ‘Lavagna, immagini di gusto’.

Nel 2017 ha collaborato con la struttura sanitaria protetta Villa Ilia di Sestri Levante a un progetto di arte terapia dal titolo ‘Vivere in vacanza’ ed in occasione del 69° Congresso FIAF, svoltosi durante l’11° Festival ‘Penisola di Luce’, è stato invitato a esporre il proprio progetto fotografico relativo alla Liguria dal titolo ‘Liguria di… Levante’.

Nel 2018 il professor Giancarlo Pinto ha invitato Fotografica-mente a esporre la mostra ‘Dettagli’ presso gli spazi universitari di via Balbi a Genova.

IL SERVIZIO DI MARISA SPINA

7 Febbraio 2019