Pro Recco rugby, parola d’ordine: riconferma
Rugby, Sport

Pro Recco rugby, parola d’ordine: riconferma

‘Liberate gli squali!’ Nel mare magno della serie A 2018-2019 di rugby si sono nuovamente tuffati i ragazzi della Tossini Pro Recco.
La prima giornata non ha portato punti eppure ha lo stesso consolidato alcune certezze: sconfitti 27-25 a Grugliasco dal Cus Torino, i biancocelesti di mister McLean sono egualmente tornati con due punti avendo perso il massimo punteggio e il bonus offensivo subendo una meta all’ultimo secondo. Una preziosa lezione che verrà utilissima quando le vittorie saranno indispensabili.

Per il momento a tenere su di corda i ragazzi del Carlo Androne il ricordo della presentazione in perfetto stile ‘ruggers‘: poche formalità, tante pacche sulle spalle e una valanga di sorrisi.
Sabato 13 ottobre nella sala consiliare del municipio c’erano solo amici, non la solita annoiata compagnia di conoscenti e presenzialisti, solo persone che di rugby ne sanno e che il rugby amano. Poche e scelte le autorità, a partire dal vicesindaco e assessore allo Sport Gianluca Buccilli, il presidente biancoceleste Roberto Libé, il presidente onorario e main sponsor Maurizio Tossini e il delegato Coni Liguria Giuseppe Raiola. Tra gli astanti un volto che non si può confondere, il monumento dell’altra Pro Recco, il ‘Caimano’ Eraldo Pizzo. Persino il collaudato presentatore era un compagno di strada, lì perché nel suo passato c’è stato spazio per la palla ovale: Andrea Carretti, speaker ufficiale del Genoa, attore e soprattutto ex giocatore della Pro Recco Rugby, è stato un maestro di cerimonia impeccabile.

Tanti ringraziamenti doverosi, qualche battuta, e un paio di discorsi seri, soprattutto un pensiero su un’altra stagione al top e sulle intenzioni della società non solo a breve termine. In evidenza anche il legame tra il club e la città: a testimonianza di ciò, nel corso della festa, c’è stato spazio per la  la premiazione ufficiale del quartiere Collodari, ancora una volta vincitore del fiammeggiante ‘Trofeo del Palio del Fuoco’ di Touch Rugby disputato tra i quartieri cittadini durante i festeggiamenti per l’8 settembre. Sempre l’8 settembre, al culmine delle celebrazioni per la Santa Patrona di Recco, anche quest’anno i rugbisti hanno portato in processione, insieme ai giocatori della squadra di pallanuoto, la statua della Madonna del Suffragio.

Ricorda Emy Forlani che è la ‘Richie McCaw’ delle pierre: “Hanno preso la parola i rappresentanti o i capitani di tutte le squadre, dalla Prima all’U6, senza tralasciare la Cadetta, la neonata squadra femminile e gli Old, oltre ad altri due ospiti che hanno fatto parte della storia biancoceleste come Mario Androne, fratello di quel Carlo a cui è dedicato il nostro campo ed ex giocatore arrivato anche alla Nazionale, e Gianfranco Gallian, uno dei ‘pionieri’ degli anni della fondazione della Società. Presenti nel pubblico anche mamma Androne, la signora Anna Bandinelli, vedova dell’amatissimo Nello, e Giovanni Bertamino, papà dell’indimenticato Ermanno”.
Una famiglia allargata, quella dei rugbisti, con un grado di interdipendenza tra giocatori di ogni squadra e rango, di ogni generazione e provenienza, che ha pochi riscontri negli altri sport di squadra. Ancora Forlani: “E’ stata un’ora volata via veloce, tra passato, presente e futuro, senza dimenticare che, solo qualche mese fa, a maggio, nella stessa sala si era dato il via alla giornata di celebrazione per i 50 anni della Pro Recco Rugby, nata nell’estate del 1968 ed arrivata quindi anche alla cinquantesima stagione sportiva, la  sedicesima consecutiva che vede la prima squadra partecipare al campionato di serie A”.
Uno sforzo non da poco per una piccola città e una società che tiene botta grazie al sostegno dei propri dirigenti e di quello di partner commerciali, a partire da Basko Supermercati, main sponsor del settore giovanile. Un club che ha la fragranza dei prodotti del Panificio Tossini. Il suo nome nel titolo sociale, la sua focaccia nel ‘motore’ dei rugbisti, un’accoppiata imbattibile.

E con una simile benzina portare a casa la conferma della categoria sembra impresa possibile. Mister Callum Mc Lean: “Dopo la crescita che abbiamo avuto lungo la stagione scorsa, in questa dobbiamo concentrarci sull’iniziare subito nel miglior modo possibile. Dobbiamo ancora finire di recuperare qualche infortunato, alcuni ancora per strascichi di stop importanti dalla scorsa stagione ed altri per problemi rimediati in allenamento, ma possiamo contare su una rosa con soluzioni alternative varie e valide”.

La formula della Serie A è stata rinnovata per questa stagione e prevede tre gironi all’italiana da dieci squadre ciascuno, composti su base geografica e meritocratica, con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Le prime classificate di ciascun girone si qualificano automaticamente alle semifinali, unitamente alla vincente del turno di barrage tra le tre seconde classificate di ciascuna poule. Il turno di barrage, con partite di sola andata tra le tre seconde classificate, qualificherà la prima classificata del girone a tre alle semifinali, che si disputeranno con gare di andata e ritorno. Le vincenti del doppio turno di semifinale saranno automaticamente promosse nel Top 12 2019/2020 e si contenderanno il titolo di Campione d’Italia di Serie A nella Finale in gara unica in campo neutro. Retrocederanno direttamente in Serie B le squadre classificate al decimo posto di ciascun girone e la squadra peggio classificata del girone di play-out che vedrà partecipare le squadre che avranno concluso  al nono posto di ciascun girone la stagione regolare.
Nel Girone 1: Pro Recco Rugby, Cus Genova, Cus Torino, VII Rugby Torino, Edinol Biella RC, ASR Mlano, Cus Milano, Rugby Parabiago, ASR Lyons, Accademia ‘Ivan Francescato’.

(d.s.)

18 Ottobre 2018