l’editoriale
  • Un anno di “Piazza Levante”: siamo cani sciolti (e liberi), nessuno ci metterà la museruola
    'Piazza Levante' festeggia il suo primo anno di vita. Non era facile immaginare per un piccolo settimanale online di provincia un successo così importante in un lasso di tempo così breve. Viviamo infatti in una fase di crisi acuta di ogni forma di editoria tradizionale, sempre più spiazzata e insidiata, nell’era digitale, dal nuovo modo (superficiale ma istantaneo) di fare informazione. Lanciare, in questo contesto, una nuova testata poteva sembrare '…roba da matti...'.E invece no. L’idea di mettere insieme un gruppo di giornalisti del vecchio e glorioso 'Corriere Mercantile' e alcune giovani energie del Tigullio unite dalla passione per il mestiere e dallo spirito di volontariato è stata, almeno finora, vincente.I numeri sono lì a dimostrarlo: 52 uscite con una regolarità settimanale scrupolosamente rispettata, più di 600 articoli pubblicati, 150 interviste video, 2000 utenti medi a settimana, 80.496 sessioni di visita, 229.962 visualizzazioni pagina per pagina.Ciò significa che l’intuizione di un bisogno latente di informazione documentata e ragionata, contemporaneamente globale e locale (glocal), non schiava dell’invettiva e del sensazionalismo corrente (no social) era giusta e ha trovato udienza in un pubblico attento e colto che ci incoraggiati ad andare avanti migliorando continuamente la qualità della proposta editoriale.Continueremo quindi a occuparci di questioni nazionali e internazionali (su 52 editoriali 23 hanno trattato di questi argomenti), perché nel mondo globale anche in una piccola provincia dell’impero ci sono le informazioni e le intelligenze per farlo. Ciò che succede in Italia e nel mondo riguarda anche il Tigullio e ha effetti su di noi. Per certi aspetti (si pensi al tema demografico e di invecchiamento della popolazione) anticipiamo tendenze nazionali e internazionali e quindi possiamo produrre riflessioni avanzate e di grande interesse.leggi

IN PRIMO PIANO

Attualità, In primo piano

Depuratore in Colmata: Iren e Città Metropolitana avviano l’analisi costi-benefici sulla collocazione a ridosso del mare

La prima pietra? Per il depuratore di Chiavari, che dovrà servire - oltre al comune ospitante - anche l’intera vallata dell’Entella e i limitrofi centri costieri, la posa è molto di là da venire. Mentre a Sestri Levante, dopo aver individuato il sito in zona Ramaia, si sta andando avanti in maniera piuttosto spedita (perché, non va dimenticato, in questa partita complessa relativa alla depurazione delle acque l’Europa ci guarda e minaccia pesanti sanzioni in caso di ritardi), a Chiavari è stata indicata, come ormai noto, l’area più prospiciente al mare della Colmata, ma non è affatto certo che proprio quella sarà la sua futura collocazione.‘Piazza Levante’, in questa settimana, ha avuto ulteriori conferme di quanto ventilato alcuni mesi fa e ribadito nello scorso numero (l'articolo qui): ovvero che l’impianto, nonostante quello che dice la locale amministrazione, potrebbe arretrare di diversi metri, avvicinarsi alle case e andare a occupare, invece che la punta più a sud della Colmata, la sua parte più centrale, rimettendo in discussione tutte le contropartite pubbliche e le opere di abbellimento, di parco pubblico, di piste ciclabili e quant’altro che Palazzo Bianco ha prospettato ai cittadini.

AZIENDE IN VETRINA

DESIGN WEEK

START-UP IN PIAZZA

LA PIAZZA RICORDA

RACCONTI DALLA PIAZZA

IL LIBRO

STORIE DI SPORT

Sport

Calcio, Sport

Il Villaggio Calcio convola a nozze con l’Uc Sampdoria

di DANILO SANGUINETI Il Villaggio tenta di diventare globale, e ci prova rimanendo fedele al suo pensiero locale. Un argomento che a ‘Piazza Levante’ sentiamo particolarmente nostro. Stiamo parlando della società etichettata Sport, che opera a Cogorno e che è appendice del progetto Villaggio del Ragazzo ideato all’indomani della Seconda Guerra Mondiale e fatto prosperare da don Nando Negri. La ristrutturazione radicale della sezione calcio, iniziata qualche anno fa e ancora in corso, ha dato una salutare scossa a un settore del gruppo sportivo villaggino di maggiore anzianità, afflitto da alcuni dei difetti che la vecchiaia porta con sé. Il rinnovamento ha portato miglioramenti sia nei numeri che nei risultati. Previdenti, i dirigenti biancorossi non si siedono sugli allori ma...
Badminton, Sport

Badminton, da Borzonasca ecco i campioni del domani

Il volano è sempre quello, fatto con penne d’oca; le racchettine in legno e corde di budello si sono trasformate in attrezzi futuristici; delle gonne svolazzanti e dei gilet belle epoque non c’è alcuna traccia. Il badminton da tempo ha abbandonato i giardini delle ville d’Oltralpe e di Albione. Da svago per facoltosi nobiluomini e romantiche lady inglesi, si è evoluto in uno sport a larga diffusione, molto praticato, parecchio seguito, tanto da conquistarsi uno spazio nei Giochi Olimpici del terzo millennio.I 'badmintoniani' sono in continuo aumento nel nostro paese. E hanno messo radici anche in Liguria: a Genova e nel Levante i due principali nuclei aggregatori. Per colpevole ignoranza di addetti ai lavori - compresi diversi operatori nel campo dell'informazione - l'attività...
Ciclismo, Sport

Gran Fondo, le due ruote si sfidano a Sestri Levante

di DANILO SANGUINETI Su e giù per la penisola incantata. Sole, mare, natura, boschi. Difficile immaginare qualcosa di più adatto alla primavera in Liguria di una Gran Fondo ciclistica; impossibile trovare qualcosa di meno invasivo e meno inquinante di una prova di Mountain Bike o MTB come viene spesso riassunta. Neppure le macchine e moto al seguito che rovinano il quadro e insidiano l’anima ‘verde’ delle corse su strada. Rispetto dell’ambiente, condivisibilità dell’esperienza. La Gran Fondo dei Due Mari a Sestri Levante il 14 aprile prossimo promette molto bene, si potrebbe parlare di successo annunciato solo basandosi su quanto accadde al debutto, un anno fa: nonostante una partenza travagliata, alla fine centrò gli obiettivi previsti, richiamando oltre a centinaia di...
Spazio Scuole
Il Mio Comune